La mostra parigina di Jitish Kallat esplora il Trattato sulla Luna e le ambizioni cosmiche
Jitish Kallat presenta 'Point of Incidence' a Parigi, una nuova collezione di opere che approfondisce il legame dell'umanità con l'universo e i suoi sforzi per influenzarlo. La mostra è organizzata attorno a un asse che collega la Terra e la Luna, con due opere chiave: 'Albedo (Point of Incidence)' e 'Lunar Redux', insieme ad altre opere correlate. Invece di raffigurare direttamente la Terra o la Luna, la mostra naviga dalla sostanza planetaria alla contemplazione cosmica, evidenziando le intersezioni tra pensiero umano, legge e creatività. Si apre con 'Moon Treaty', una scultura ispirata al Trattato sulla Luna delle Nazioni Unite del 1979, mai ratificato, che designava la Luna come 'patrimonio comune dell'umanità' e proponeva una governance condivisa. La scarsa adozione del trattato sottolinea il crescente divario tra ideali globali e realtà politiche. La mostra di Kallat rimarrà in galleria fino a una data non specificata.
Fatti principali
- Jitish Kallat torna a Parigi con la mostra 'Point of Incidence'
- La mostra è strutturata attorno all'asse Terra-Luna
- Due opere centrali: 'Albedo (Point of Incidence)' e 'Lunar Redux'
- Né la Terra né la Luna sono raffigurate direttamente
- Include l'opera scultorea 'Moon Treaty' basata sul Trattato sulla Luna delle Nazioni Unite (1979)
- Il Trattato sulla Luna dichiarava la Luna 'patrimonio comune dell'umanità'
- La limitata adozione del trattato evidenzia il divario tra principio e realtà
- La mostra traccia il passaggio dalla materialità planetaria alla speculazione celeste
Entità
Artisti
Istituzioni
- United Nations
- Galerie Templon
Luoghi
- Paris
- France