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Jean-Hubert Martin apre il Museum Kunst Palast con 'Altari del Mondo'

exhibition · 2026-04-23

Dal gennaio 2000, Jean-Hubert Martin è direttore generale del Museum Kunst Palast di Düsseldorf. Il 2 settembre 2001 ha inaugurato un nuovo complesso museale di 9.000 m² con la mostra 'Altari del Mondo'. Questa rassegna comprende settanta altari provenienti da trenta paesi diversi, che rappresentano temi sia religiosi che secolari, e sarà aperta fino al 6 gennaio 2002, prima di trasferirsi al Museo del Presente presso la Triennale di Milano. L'approccio tematico di Martin differisce da quello della Tate Modern ed è plasmato dal suo concetto 'glocal'. Il museo funziona attraverso una partnership pubblico-privata con E.ON e Metro AG, che garantisce a Martin completa autonomia artistica. Le prossime mostre nel 2002 presenteranno opere di Wim Delvoye, Ghada Amer e Miró.

Fatti principali

  • Il Museum Kunst Palast ha aperto il 2 settembre 2001 a Düsseldorf.
  • Il complesso unisce il Kunstmuseum, un nuovo edificio per mostre temporanee e la Kunsthalle Düsseldorf trasferita.
  • Superficie totale: 9.000 m².
  • Mostra inaugurale: 'Altari del Mondo' (70 altari da 30 paesi).
  • L'allestimento della collezione è stato progettato dagli artisti Bogomir Ecker e Thomas Huber, rifiutando la cronologia.
  • Partnership pubblico-privata con E.ON (contratto decennale) e Metro AG.
  • Martin mantiene piena libertà artistica secondo il contratto.
  • La mostra è aperta fino al 6 gennaio 2002; si trasferisce a Milano nel 2002.

Entità

Artisti

Istituzioni

Luoghi

  • Düsseldorf
  • Germany
  • London
  • United Kingdom
  • Milan
  • Italy
  • Cologne
  • Rhénanie-du-Nord-Westphalie

Fonti