I 70 Cappotti di Jannis Kounellis al 10 Corso Como di Milano
L'installazione 'Senza titolo' (2009) di Jannis Kounellis è esposta al 10 Corso Como di Milano, a cura di Alessio De Navasques. L'opera presenta settanta cappotti appesi a ganci simili a uncini da macellaio in una sequenza ritmica e animalesca, evocando assenza e presenza. L'installazione fa riferimento al racconto 'Il cappotto' (1842) di Nikolaj Gogol' e al suo protagonista Akakij Akakievič Bašmačkin, il cui cappotto diventa simbolo di desiderio e classe sociale. La pratica di Kounellis, radicata nell'Arte Povera e teorizzata da Germano Celant, enfatizza il nomadismo e gli approcci interdisciplinari. I cappotti, che ricordano i capi neri minimalisti di Yohji Yamamoto, diventano tracce di passaggio piuttosto che oggetti decorativi. La mostra evidenzia il passaggio di Kounellis da prospettive individualiste a un impegno collettivo, riecheggiando la sua opera del 1969 'Senza titolo (Dodici cavalli vivi)' alla Galleria L'Attico di Roma, dove cavalli vivi sfidavano i confini tra arte e vita.
Fatti principali
- L'installazione 'Senza titolo' (2009) di Jannis Kounellis è esposta al 10 Corso Como di Milano.
- L'opera consiste in settanta cappotti appesi a ganci simili a uncini da macellaio.
- L'installazione è curata da Alessio De Navasques.
- I cappotti evocano assenza e presenza, riferendosi a 'Il cappotto' (1842) di Nikolaj Gogol'.
- La pratica di Kounellis è associata all'Arte Povera, teorizzata da Germano Celant.
- L'opera si relaziona al nomadismo e agli approcci interdisciplinari.
- I cappotti sono paragonati ai capi neri minimalisti di Yohji Yamamoto.
- L'opera del 1969 'Senza titolo (Dodici cavalli vivi)' di Kounellis presentava cavalli vivi alla Galleria L'Attico di Roma.
Entità
Artisti
- Jannis Kounellis
- Nikolaj Vasil'evič Gogol'
- Yohji Yamamoto
- Germano Celant
Istituzioni
- 10 Corso Como
- Galleria La Tartaruga
- Galleria L'Attico
- Normale di Pisa
Luoghi
- Milan
- Italy
- Rome
- Pisa