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I 70 Cappotti di Jannis Kounellis al 10 Corso Como di Milano

exhibition · 2026-06-10

L'installazione 'Senza titolo' (2009) di Jannis Kounellis è esposta al 10 Corso Como di Milano, a cura di Alessio De Navasques. L'opera presenta settanta cappotti appesi a ganci simili a uncini da macellaio in una sequenza ritmica e animalesca, evocando assenza e presenza. L'installazione fa riferimento al racconto 'Il cappotto' (1842) di Nikolaj Gogol' e al suo protagonista Akakij Akakievič Bašmačkin, il cui cappotto diventa simbolo di desiderio e classe sociale. La pratica di Kounellis, radicata nell'Arte Povera e teorizzata da Germano Celant, enfatizza il nomadismo e gli approcci interdisciplinari. I cappotti, che ricordano i capi neri minimalisti di Yohji Yamamoto, diventano tracce di passaggio piuttosto che oggetti decorativi. La mostra evidenzia il passaggio di Kounellis da prospettive individualiste a un impegno collettivo, riecheggiando la sua opera del 1969 'Senza titolo (Dodici cavalli vivi)' alla Galleria L'Attico di Roma, dove cavalli vivi sfidavano i confini tra arte e vita.

Fatti principali

  • L'installazione 'Senza titolo' (2009) di Jannis Kounellis è esposta al 10 Corso Como di Milano.
  • L'opera consiste in settanta cappotti appesi a ganci simili a uncini da macellaio.
  • L'installazione è curata da Alessio De Navasques.
  • I cappotti evocano assenza e presenza, riferendosi a 'Il cappotto' (1842) di Nikolaj Gogol'.
  • La pratica di Kounellis è associata all'Arte Povera, teorizzata da Germano Celant.
  • L'opera si relaziona al nomadismo e agli approcci interdisciplinari.
  • I cappotti sono paragonati ai capi neri minimalisti di Yohji Yamamoto.
  • L'opera del 1969 'Senza titolo (Dodici cavalli vivi)' di Kounellis presentava cavalli vivi alla Galleria L'Attico di Roma.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • 10 Corso Como
  • Galleria La Tartaruga
  • Galleria L'Attico
  • Normale di Pisa

Luoghi

  • Milan
  • Italy
  • Rome
  • Pisa

Fonti