Janina Lütt riflette sulle origini da figlia di operai e sul prezzo dell'ascesa educativa
In un articolo per il settimanale der Freitag, Janina Lütt riflette sulle sue radici in una famiglia operaia e sulla persistente incertezza se sia considerata una "figlia di operai". Suo padre era elettricista, mentre i suoi fratelli divennero muratori. La madre lavorò in vari settori, tra cui cucina, ristorazione, vendita al dettaglio e infine in una casa di riposo. Nella casa dei genitori mancava una libreria e, nonostante una raccomandazione per il ginnasio, Lütt non poté cambiare scuola. In seguito, attraverso un lungo percorso, conseguì il diploma di maturità e fu la prima della sua famiglia a studiare. Questa ascesa ebbe il suo prezzo, poiché corpo e mente a un certo punto non ressero più. Lütt descrive che in quel periodo qualcuno la vide davvero. La sua storia appare inizialmente come una classica storia di ascesa, ma per lei rimane ambivalente, poiché ancora oggi non si identifica completamente con il termine "figlia di operai".
Fatti principali
- L'autrice Janina Lütt pubblica il testo sul settimanale der Freitag.
- Suo padre lavorava come elettricista, sua madre in cucina, come addetta di servizio nella ristorazione, nella vendita e successivamente in una casa di riposo.
- Nella casa dei genitori non c'era una libreria.
- Nonostante una raccomandazione per il ginnasio, Lütt non poté frequentarlo.
- Fu la prima della sua famiglia a conseguire il diploma di maturità e a studiare.
- Il lungo percorso verso il diploma di maturità mise a dura prova corpo e psiche.
- Lütt descrive che una persona la vide davvero in quel periodo.
- La domanda se sia una "figlia di operai" non l'ha ancora abbandonata.
Entità
Artisti
- Janina Lütt
Istituzioni
- der Freitag