La mostra del 2009 di Jane Freilicher alla Tibor de Nagy Gallery presenta quattro decenni di pittura
Dal 14 marzo al 18 aprile 2009, la Tibor de Nagy Gallery di New York ha presentato 'Jane Freilicher: Changing Scenes', una mostra di diciotto opere che coprono oltre quarant'anni. La mostra ha evidenziato il duraturo interesse di Freilicher per vedute domestiche, fiori e oggetti, spingendo a riflettere sull'invecchiamento e sull'impegno artistico. Le sue origini tra i pittori e poeti degli anni '50, in particolare l'influenza del poeta Frank O'Hara, sono state notate per la loro qualità spontanea e improvvisativa. Le vedute dello studio di Freilicher a Water Mill, Long Island, e a New York City sono diventate impegni per tutta la vita, con le sue composizioni che spesso inquadrano tavoli come palcoscenici per mazzi di fiori e oggetti. Il pittore francese Pierre Bonnard, la cui mostra concomitante al Metropolitan Museum forniva un contesto, ha influenzato le sue brusche giustapposizioni di interni e paesaggi. Il critico Fairfield Porter, in una recensione del 1952, ha elogiato la ricerca di Freilicher dei 'primi principi' e l'affetto per 'tutte le cose maldestre'. Nel tempo, il suo lavoro si è irrigidito pur mantenendo uno spirito di incontro casuale, come si vede in opere come 'Summer Afternoon' (1987) e 'From the Studio' (1989-91). Opere recenti, come 'Yellow' (2009), mostravano una maggiore integrazione di vedute e tavoli, enfatizzando forme semplici e colori armoniosi. La mostra ha sottolineato il persistente impegno di Freilicher con soggetti banali, evitando la pedanteria attraverso una registrazione economica e ispirata delle variazioni in paesaggi come il piatto orizzonte di Long Island.
Fatti principali
- Date della mostra: 14 marzo – 18 aprile 2009
- Luogo: Tibor de Nagy Gallery, 724 Fifth Avenue, New York City
- Presentate 18 opere che coprono oltre 40 anni
- Influenze includono Frank O'Hara e Pierre Bonnard
- Fairfield Porter ha recensito il lavoro di Freilicher nel 1952
- Opere recenti come 'Yellow' (2009) mostrano l'integrazione di veduta e tavolo
- Gli studi di Freilicher a Water Mill e New York City sono centrali per i suoi soggetti
- La mostra ha sollevato domande sull'invecchiamento e sul conservatorismo artistico
Entità
Artisti
- Jane Freilicher
- Frank O'Hara
- Pierre Bonnard
- Leland Bell
- Fairfield Porter
- Klaus Kertess
- John Ashberry
- Thomas Nozkowski
Istituzioni
- Tibor de Nagy Gallery
- Metropolitan Museum
- Abrams
- artcritical
Luoghi
- New York City
- United States
- Long Island
- Water Mill
- New York