Il Debutto Artistico Eccentrico di Jack White alla Galleria Londinese di Damien Hirst
Jack White, il musicista cinquantenne noto per i White Stripes, ha inaugurato la sua prima grande mostra d'arte, 'These Thoughts May Disappear', presso la Newport Street Gallery di Damien Hirst a Londra, visitabile fino al 13 settembre. La mostra presenta oltre 100 sculture, dipinti, fotografie e mobili che vanno dal 1996 a nuove opere, inclusa una serie di pallet che satirizzano la Pallet Clean Corporation e una scultura iperrealista di un albero rosso. White descrive il suo stile come 'Arte da Ferramenta', utilizzando oggetti trovati e tecniche come la saldatura e il ricamo. La mostra è nata da un incontro nel 2021 con Hirst, che ha incoraggiato White a dedicarsi all'arte. Tra i punti salienti ci sono la Warrior Chair, che rilascia profumi quando ci si siede, e statuette basate su una figurina degli anni '40 di 'Ukulele Joe'. Le opere di White incorporano riferimenti alla sua carriera musicale, come la palette rosso-bianco-nero dei White Stripes e il giallo della Third Man Records. La mostra include pezzi d'archivio rari come Hypnotize Children (1996) e una serie di tartarughe in pino dipinto. White cita Marcel Duchamp, Man Ray e Salvador Dalí come influenze e sottolinea che l'umorismo non sminuisce l'arte. La mostra è ospitata nel vasto spazio espositivo di Hirst, che in precedenza ha ospitato le collezioni dello stesso artista.
Fatti principali
- La prima grande mostra d'arte di Jack White, 'These Thoughts May Disappear', è alla Newport Street Gallery di Londra.
- La mostra è visitabile fino al 13 settembre e comprende oltre 100 opere.
- White ha incontrato Damien Hirst nel 2021, il che ha portato alla mostra.
- La mostra presenta sculture, dipinti, fotografie e mobili.
- White definisce il suo stile 'Arte da Ferramenta', usando oggetti trovati e tecniche autodidatte.
- I punti salienti includono la Warrior Chair, la serie di pallet e The Red Tree (2026).
- Le opere fanno riferimento alla carriera musicale di White, inclusi i White Stripes e la Third Man Records.
- Le influenze includono Marcel Duchamp, Man Ray e Salvador Dalí.
Entità
Artisti
- Jack White
- Damien Hirst
- Marcel Duchamp
- Man Ray
- Salvador Dalí
- Louise Nevelson
- Jean Tinguely
- Ai Weiwei
- Captain Beefheart
- Connor Hirst
- Gordon Newton
- Robert Sestok
- Dennis Hopper
- Bob Dylan
- David Bowie
- Lucy Liu
- James Franco
- Jim Carrey
- Brad Pitt
- Bryan Adams
- Ronnie Wood
- Patti Smith
- Adrien Brody
- Robbie Williams
- Ed Sheeran
- Sylvester Stallone
- Viggo Mortensen
- Shia LaBeouf
- Anthony Hopkins
- Tilda Swinton
- Brian Eno
- Jim Jarmusch
- Eddy Frankle
- Shepard Fairey
- Johnny Walker
- Conor Hirst
- Ukulele Joe
Istituzioni
- Newport Street Gallery
- Third Man Records
- Home Depot
- Monocle
- Third Man Pressing
- Third Man Upholstery
- Fender
- Sara Hildén Art Museum
- Artlyst
- The White Stripes
- Warstic
- The Lodge KY
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Detroit
- Soho
- United States
- Tennessee
- Nashville
- China
- Southwest Detroit
- Cass Corridor
- Newport Street
- London SE11 6AJ
- Kentucky
- Dallas
Fonti
- Artslife —
- Artnet News —
- Wallpaper Design —
- Monocle —
- Artlyst —
- Artsy —