Artisti italiani assenti dall'esposizione centrale della Biennale di Venezia per la prima volta dal 1895
La prossima esposizione centrale della Biennale di Venezia presenterà 111 artisti senza alcun partecipante italiano, segnando la prima volta dall'inizio dell'evento nel 1895. Questo sviluppo ha suscitato un dibattito sul ruolo sempre più marginale dell'Italia nel mondo dell'arte contemporanea. Il contesto storico include l'eliminazione temporanea del Padiglione Italiano da parte del curatore Harald Szeemann nel 1999 e il più ampio spostamento verso prospettive decoloniali nelle esposizioni internazionali dalla Biennale di Johannesburg del 1997 di Okwui Enwezor. La selezione favorisce artisti provenienti da Africa, Asia, America Latina e altre regioni, molti dei quali rappresentati da gallerie occidentali e sostenuti da donatori privati. Tra i partecipanti noti figurano Laurie Anderson, Nick Cave, Carsten Höller, Kader Attia, Alfredo Jaar e Otobong Nkanga. Tra i fattori citati vi sono la ridotta influenza geopolitica dell'Italia, il limitato supporto delle gallerie rispetto ai concorrenti internazionali e gli alti costi di produzione delle esposizioni, che spesso dipendono da gallerie commerciali e finanziamenti privati piuttosto che dal contributo statale italiano di 18 milioni di euro. L'articolo mette in discussione gli sforzi istituzionali per sostenere gli artisti italiani sulla scena globale.
Fatti principali
- Nessun artista italiano è incluso nell'esposizione centrale della prossima Biennale di Venezia, un fatto senza precedenti dal 1895.
- L'esposizione centrale presenta 111 artisti, con partecipanti noti come Laurie Anderson, Nick Cave e Carsten Höller.
- L'Italia fornisce circa 18 milioni di euro di finanziamento statale alla Biennale, ma gallerie private e donatori contribuiscono in modo significativamente maggiore ai budget delle esposizioni.
- Il cambiamento riflette tendenze più ampie verso prospettive decoloniali e rappresentazione globale nell'arte contemporanea, con una maggiore attenzione agli artisti provenienti da Africa, Asia e America Latina.
- Precedenti storici includono la rimozione temporanea del Padiglione Italiano da parte di Harald Szeemann nel 1999 e l'influenza della Biennale di Johannesburg del 1997 di Okwui Enwezor.
Entità
Artisti
- Laurie Anderson
- Nick Cave
- Carsten Höller
- Kader Attia
- Alfredo Jaar
- Maria Magdalena Campos-Pons
- Wangechi Mutu
- Otobong Nkanga
- Walid Raad
- Tabita Rezaire
- Harald Szeemann
- Okwui Enwezor
- Lucio Fontana
- Piero Manzoni
- Enrico Castellani
- Mmakgabo Mmapula Helen Sebidi
- Nicholas Hlobo
- Ebony G. Patterson
- Akinbode Akinbiyi
- Sohrab Hura
- Buhlebezwe Siwani
- Édouard Duval-Carrié
- Senzeni Marasela
- Johannes Phokela
- Tuna Andrew Nguyen
- Nolan Oswald Dennis
- Cauleen Smith
- Kemang Wa Lehulere
- Thania Petersen
- Berni Searle
- Torkwase Dyson
- Yinka Shonibare CBE RA
- Ilze Wolff
- Manuel Mathieu
- Sara Shamma
- Igshaan Adams
Istituzioni
- Venice Biennale
- ASAC (Archivio Storico delle Arti Contemporanee)
- Museum of Modern Art New York
- Fondation Louis Vuitton
- Art Basel
- Italian Council
- MIC (Ministero della Cultura)
- Mondrian Foundation
- British Council
- La Biennale di Venezia
- Zeitz MOCAA
- G.A.S. Foundation
Luoghi
- Venice
- Italy
- New York
- Paris
- London
- Johannesburg
- Dakar
- Nairobi
- India
- Thailand
- Vietnam
- Australia
- New Zealand
- Ca’ Giustinian
Fonti
- Zeitz MOCAA —
- Art Plugged —
- Artribune —
- Artsy —