Il capo di stato maggiore israeliano ordina una revisione legale del documentario su Gaza NAZA, vincitore a Venezia
Lunedì, Eyal Zamir, capo di stato maggiore dell'esercito israeliano, ha incaricato il procuratore militare di indagare e valutare possibili azioni legali riguardo al documentario NAZA e ai suoi creatori. Questo film, che ha ricevuto il premio speciale della giuria al Festival del Cinema di Venezia, approfondisce le presunte tattiche di guerra israeliane a Gaza. L'annuncio sui social media dell'esercito ha evidenziato preoccupazioni per "la diffusione di false accuse contro il personale dell'esercito israeliano e i potenziali rischi per la loro sicurezza e la sicurezza dello stato" come motivazioni dell'inchiesta. Diretto da Rachel Szor e Yuval Abraham, NAZA include interviste con 24 funzionari militari e dell'intelligence israeliani, con le loro identità oscurate. La decisione di esplorare misure legali arriva dopo il plauso del film al Festival del Cinema di Venezia.
Fatti principali
- Il capo dell'esercito israeliano Eyal Zamir ha ordinato lunedì una revisione legale del documentario NAZA.
- Il film ha vinto il premio speciale della giuria al Festival del Cinema di Venezia.
- NAZA esamina i presunti meccanismi dietro la guerra israeliana a Gaza.
- Il procuratore militare è stato incaricato di esaminare e portare avanti possibili misure legali riguardanti il film e coloro che vi sono coinvolti.
- L'esercito ha citato la diffusione di false affermazioni sui soldati israeliani e possibili implicazioni per la loro sicurezza personale e la sicurezza dello stato.
- NAZA è diretto da Rachel Szor e Yuval Abraham.
- Abraham intervista 24 membri del personale militare e dell'intelligence israeliana nel film.
- Le voci e i volti degli intervistati sono resi irriconoscibili.
Entità
Artisti
- Rachel Szor
- Yuval Abraham
- Eyal Zamir
Istituzioni
- Israeli army
- Venice Film Festival
Luoghi
- Israel
- Gaza
- Venice
- Italy