L'Aphantasia di Isabel Nolan Modella il Suo Processo Creativo per la Biennale di Venezia
L'artista irlandese Isabel Nolan, che soffre di aphantasia (incapacità di visualizzare), presenta 'Dreamshook' al Padiglione Irlandese della Biennale di Venezia, inaugurato il 9 maggio. La mostra esplora la tensione tra immaginazione e realtà, incentrandosi su Aldo Manuzio, stampatore del XV secolo che inventò il libro portatile. La pratica di Nolan, basata sulla ricerca, attinge all'arte tardo medievale, tra cui il Libro di Kells, e ai maestri del primo Rinascimento come Giotto e Fra Angelico. La sua condizione, formalmente denominata nel 2015 dal neurologo Adam Zeman, la porta a esternalizzare le idee attraverso il disegno, l'archiviazione e la creazione di opere che immagazzinano memoria. La mostra presenta arazzi realizzati a mano, sculture e disegni che distillano idee complesse in forme accessibili.
Fatti principali
- Isabel Nolan soffre di aphantasia, una rara condizione neurologica che impedisce la visualizzazione mentale.
- L'aphantasia è stata formalmente definita e denominata nel 2015 dal neurologo britannico Adam Zeman.
- La mostra di Nolan 'Dreamshook' apre al Padiglione Irlandese della Biennale di Venezia il 9 maggio.
- La mostra è incentrata su Aldo Manuzio, uno stampatore del XV secolo che inventò il libro portatile.
- La ricerca di Nolan include l'arte tardo medievale, il Libro di Kells e maestri del primo Rinascimento come Giotto e Fra Angelico.
- Il suo studio si trova nel centro di Dublino.
- La mostra presenta arazzi realizzati a mano, sculture e disegni.
- Nolan è rappresentata dalla Kerlin Gallery di Dublino.
Entità
Artisti
- Isabel Nolan
- Adam Zeman
- Aldo Manuzio
- Giotto
- Fra Angelico
- Sassetta
Istituzioni
- Irish Pavilion at the Venice Biennale
- Kerlin Gallery
- Trinity College Dublin
- Kunstverein Lagenhagen
- Artnet News
- Venice Biennale
Luoghi
- Dublin
- Ireland
- Venice
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- Vicenza
- Padua
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