L'audit dell'IPAC avverte che la Gran Bretagna non è pronta per le relazioni con la Cina, criticato per l'impostazione ideologica
Un audit condotto dall'Alleanza Interparlamentare sulla Cina (IPAC) ha rivelato che il Regno Unito è significativamente impreparato a gestire il proprio rapporto con la Cina, una sfida considerata un momento decisivo per la nazione. I risultati indicano che i principali negoziatori mancano di competenze linguistiche di base in cinese e mettono in luce un problema più ampio: una comprensione limitata della Cina sia tra i leader politici che tra la popolazione generale, derivante da studi accademici tradizionali anziché da esperienze concrete. I critici dell'audit sostengono che non colmerà efficacemente questo divario di conoscenze e potrebbe persino aggravarlo a causa della sua prospettiva ideologica. Il rapporto caratterizza la Cina come un regime neo-totalitario intenzionato a rimodellare le convinzioni dei suoi cittadini e afferma che Pechino mira a sconvolgere l'ordine mondiale liberale per promuovere la dominazione autoritaria. Suggerisce che la Gran Bretagna potrebbe trarre vantaggio dall'adottare un approccio simile a quello di Trump nelle sue relazioni con la Cina.
Fatti principali
- L'IPAC ha condotto un audit sulla preparazione della Gran Bretagna alle relazioni con la Cina
- Secondo l'audit, i principali negoziatori britannici mancavano di competenze linguistiche di base in cinese
- Il rapporto ha rilevato una scarsa comprensione della Cina tra le élite politiche e il pubblico
- I critici affermano che l'impostazione ideologica dell'audit approfondirà il deficit
- Il rapporto descrive la Cina come uno Stato neo-totalitario
- Il rapporto sostiene che Pechino cerchi di sovvertire l'ordine mondiale liberale
- Ottenere relazioni corrette con la Cina è visto come la sfida epocale della Gran Bretagna
- Il commento suggerisce che la Gran Bretagna può imparare da Trump nell'interagire con la Cina
Entità
Istituzioni
- Inter-Parliamentary Alliance on China
- South China Morning Post
Luoghi
- Britain
- China
- Beijing