La Corte Penale Internazionale riceve il Premio Sakharov dell'UE tra le sanzioni statunitensi
Giovedì, l'Unione Europea ha conferito il Premio Sakharov alla Corte Penale Internazionale, dimostrando il sostegno europeo all'istituzione mentre l'amministrazione del presidente statunitense Donald Trump minaccia di smantellarla "mattone dopo mattone". Roberta Metsola, presidente del Parlamento europeo, ha sottolineato che il riconoscimento testimonia l'impegno della corte per il diritto internazionale e la giustizia, evidenziando che l'UE si fonda sul multilateralismo e sulle istituzioni internazionali. In risposta, la presidente della CPI Tomoko Akane ha espresso gratitudine per il riconoscimento, osservando che il premio arriva in un momento di sfide senza precedenti per la corte e i suoi funzionari. Akane ha sottolineato l'importanza degli organi giudiziari indipendenti e di coloro che si dedicano al mantenimento del diritto internazionale. Il premio comporta rischi diplomatici, potendo provocare Trump. Il Premio Sakharov rappresenta la più alta onorificenza dell'UE per i diritti umani.
Fatti principali
- La Corte Penale Internazionale ha ricevuto giovedì il Premio Sakharov dell'Unione Europea
- Il riconoscimento è arrivato mentre gli Stati Uniti sotto il presidente Donald Trump minacciavano di smantellare la corte "mattone dopo mattone"
- La presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola ha annunciato il premio
- Metsola ha affermato che l'UE si fonda sul rispetto del multilateralismo e delle istituzioni internazionali
- La presidente della CPI Tomoko Akane ha dichiarato che la corte e i suoi funzionari affrontano sfide senza precedenti
- Akane ha affermato che il premio riafferma l'importanza delle istituzioni giudiziarie indipendenti
- La CPI affronta sanzioni statunitensi
- Il premio rischia di irritare il presidente Donald Trump
Entità
Artisti
- Roberta Metsola
- Tomoko Akane
- Donald Trump
Istituzioni
- International Criminal Court
- European Union
- European Parliament
Luoghi
- United States
- Europe