Spazi Interiori: Emma Kling, Júlia Csapó, Eszter Kálóczy alla Galleria Rechnitzer
La Galleria Rechnitzer di Budapest presenta 'Spazi Interiori', una mostra collettiva curata da Flóra Gadó con le pittrici Emma Kling, Júlia Csapó ed Eszter Kálóczy. La mostra esplora lo spazio liminale dello spogliatoio, interrogandosi su ciò che rimane dopo che il corpo se ne va. L'installazione centrale di Kling ricostruisce una cabina spogliatoio a forma di chiocciola dalle rive del Lago Balaton utilizzando legname grezzo, con piccoli 'Oggetti Soglia' ad olio su legno appesi all'interno e sulla struttura. Le sue opere murali su mattoni a vista presentano occhi parzialmente coperti e divisioni a croce di finestra. Csapó affronta il paesaggio e la permeabilità corporea verso il non-umano, mentre Kálóczy lavora da cavità surrealiste dove riaffiora la memoria dimenticata. La galleria opera su due registri: uno spazio bianco e luminoso ospita i disegni a inchiostro e lavis di Kálóczy e le grandi tele ad olio di Csapó accanto ai piccoli dipinti terrosi di Kling, mentre uno spazio in mattoni grezzi con tubi esposti ospita l'installazione di Kling. La mostra affronta implicitamente il lavoro invisibile e l'ombra psicologica, con il motivo di Kling che opera simultaneamente su entrambi i registri. Fotografia di Tóth Dávid.
Fatti principali
- Mostra 'Spazi Interiori' alla Galleria Rechnitzer, Budapest
- Curata da Flóra Gadó
- Artisti: Emma Kling, Júlia Csapó, Eszter Kálóczy
- L'installazione di Kling è modellata sulle cabine spogliatoio del Lago Balaton
- Gli 'Oggetti Soglia' di Kling sono pannelli ad olio su legno
- Il lavoro di Csapó esplora il paesaggio e la permeabilità corporea
- Il lavoro di Kálóczy attinge all'immaginario surrealista
- Fotografia di Tóth Dávid
Entità
Artisti
- Emma Kling
- Júlia Csapó
- Eszter Kálóczy
- Flóra Gadó
- Tóth Dávid
Istituzioni
- Gallery Rechnitzer
- Catapult
Luoghi
- Budapest
- Hungary
- Lake Balaton