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Il morso delle termiti: graffiti e arte urbana al Palais de Tokyo

exhibition · 2026-04-27

La mostra 'Il morso delle termiti' al Palais de Tokyo di Parigi, curata da Hugo Vitrani, esplora il graffitismo e l'arte urbana attraverso opere di circa cinquanta artisti. Il titolo si ispira al saggio 'White Elephant Art vs. Termit Art' del critico Manny Farber (1962), che contrappone un'arte ufficiale e ingessata a una pratica sovversiva e caotica, paragonata all'attività delle termiti. Vitrani, ideatore anche del Lasco Project (2012), un programma che ha permesso a sessanta artisti di intervenire negli spazi di servizio del museo, intende rileggere la storia dell'arte dal punto di vista del graffitismo, non come estetica ma come esperienza e atteggiamento. La mostra include artisti celebri come Brassaï, Sophie Calle, Jenny Holzer, Gordon Matta-Clark, Robert Smithson, Hito Steyerl e VALIE EXPORT, accanto a writer anonimi che hanno operato in incognito per un decennio. L'obiettivo non è ideologico, ma osservare le trame metamorfiche del tessuto urbano sfuggite ai modelli dominanti, con i muri come territori inesplorati. L'esposizione è visitabile fino al 10 settembre 2023.

Fatti principali

  • Mostra 'Il morso delle termiti' al Palais de Tokyo di Parigi
  • Curata da Hugo Vitrani, ideatore del Lasco Project (2012)
  • Titolo ispirato al saggio di Manny Farber del 1962
  • Circa 50 artisti, tra cui Brassaï, Sophie Calle, Jenny Holzer, Gordon Matta-Clark, Robert Smithson, Hito Steyerl, VALIE EXPORT
  • Include writer anonimi che hanno operato in incognito per un decennio
  • Rilettura della storia dell'arte dal punto di vista del graffitismo
  • Muri come territori inesplorati e opere aperte
  • Visitabile fino al 10 settembre 2023

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Palais de Tokyo
  • Lasco Project
  • Artribune
  • Corriere del Mezzogiorno
  • Corriere della Sera
  • Segno arte contemporanea
  • Film Culture

Luoghi

  • Parigi
  • Francia
  • 13 Av. du Président Wilson

Fonti