IDENTITeat: la mostra esplora il cibo come rituale e critica sociale a Roma
A cura di Gemma Gulisano, la mostra collettiva IDENTITeat – Identità commestibili è in mostra all'Accademia Italiana di Roma dal 22 maggio al 15 giugno 2026. La mostra presenta tredici artisti—tra cui Luca Grimaldi, Flavio Orlando, Carola Spina, Margaux Compte–Mergier, Progetto Fatuo, Claudia Evangelista, Jacopo Natoli, Collettivo GMRGP, Andrea Frosolini, Eliel David Martinez Julian, Cecilia Mentasti, Ginevra Collini e Gaia Scaramella—che esaminano il cibo come simbolo di tradizione, convivialità e alienazione contemporanea. La mostra è allestita in un seminterrato di cemento grezzo, in contrasto con il tipico white cube, per sottolineare la segregazione del mangiare comune nella vita moderna. Le opere spaziano dai tableau fossilizzati in resina polimerica di Margaux Compte–Mergier con una testa di Bacco dormiente, ai nature morte pittorici di Luca Grimaldi che raffigurano scaffali di supermercato processati, fino al dipinto iperdettagliato di lasagne di Flavio Orlando che evoca un'atemporalità metafisica. Il film di Carola Spina fa riferimento all'antropofagia come atto d'amore, mentre la performance 'ML' (Much Love, Much Laugh) di Progetto Fatuo usa cibo in decomposizione e un rituale simile a una Via Crucis per confrontarsi con il disgusto e la decadenza corporea. L'happening 'Bar' di Claudia Evangelista invita gli estranei a condividere pane e vino. La mostra si richiama al Nouveau Réalisme di Daniel Spoerri e critica la società dei consumi, la nostalgia e la perdita dei pasti condivisi.
Fatti principali
- La mostra IDENTITeat – Identità commestibili si svolge dal 22 maggio al 15 giugno 2026.
- A cura di Gemma Gulisano presso l'Accademia Italiana, Roma.
- Partecipano tredici artisti: Luca Grimaldi, Flavio Orlando, Carola Spina, Margaux Compte–Mergier, Progetto Fatuo, Claudia Evangelista, Jacopo Natoli, Collettivo GMRGP, Andrea Frosolini, Eliel David Martinez Julian, Cecilia Mentasti, Ginevra Collini, Gaia Scaramella.
- La sede è un seminterrato di cemento grezzo, non un white cube.
- 'Matiére Survivante' (2025) di Margaux Compte–Mergier utilizza resina polimerica e una testa di Bacco dormiente.
- 'Still Life' (2018) di Luca Grimaldi raffigura scaffali di supermercato con pennellate ampie.
- 'LASAGNA' (2026) di Flavio Orlando è un dipinto meticoloso e metafisico.
- Il film di Carola Spina 'Se mi offrissi spontaneamente una parte del tuo corpo, lo mangerei' (2026) esplora l'antropofagia come amore.
- La performance 'ML' (2026) di Progetto Fatuo coinvolge una Via Crucis, cibo in decomposizione e suoni di insetti.
- L'happening 'Bar' (2026) di Claudia Evangelista coinvolge la condivisione di pane e vino.
- Riferimenti al Nouveau Réalisme di Daniel Spoerri e alle teorie di Louis Marin sulla natura morta.
- Critica la società dei consumi e la perdita del mangiare insieme.
Entità
Artisti
- Gemma Gulisano
- Luca Grimaldi
- Flavio Orlando
- Carola Spina
- Margaux Compte–Mergier
- Progetto Fatuo
- Claudia Evangelista
- Jacopo Natoli
- Collettivo GMRGP
- Andrea Frosolini
- Eliel David Martinez Julian
- Cecilia Mentasti
- Ginevra Collini
- Gaia Scaramella
- Daniel Spoerri
- Louis Marin
- Andreas Gursky
- Enzo Biagi
- Ludwig Feuerbach
- Margaux Compte
Istituzioni
- Accademia Italiana
- Spazio Studi Arte
- Barilla
- Rai 1
- Accademia Italiana di Roma
- Studio Orma
Luoghi
- Rome
- Italy
- Roma