Horror da Sprüth Magers: Il perturbante per un'epoca traumatica
Curata da Jill Mulleady, la mostra collettiva "Horror" alla Sprüth Magers di Los Angeles prende come punto di partenza la mostra del 1993 di Mike Kelley "The Uncanny", puntando a uno shock più esplicito di orrore adatto a un'epoca di collasso sociale. Allestita su due piani, la mostra presenta circa 30 artisti e registi, con opere video e audio che creano un'atmosfera soprannaturale. Mulleady ha incluso sei opere di Kelley, tra cui "Superman Recites Selections from 'The Bell Jar' and Other Works by Sylvia Plath" (1999), a cui fa riferimento nel suo dipinto "Kryptonite" (2025). Altre opere includono "Meat Cable" (1969) di Paul Thek, il video "Manus Spleen 3" (2001) di Rosemarie Trockel, "TINPO" (2006) di Diego Marcon, "Curb Dance" (2011) di Harmony Korine e "Suspiria" (1977) di Dario Argento proiettato su un monitor CRT. Il gesto più inquietante della mostra è "Untitled" (2025) di Ottessa Moshfegh: due divani incrostati di sporcizia e detriti, uno abbandonato all'aperto a Pasadena, l'altro tenuto all'interno, entrambi sopravvissuti agli incendi di Eaton Canyon del 2025. La targa che li accompagna recita: "Entrambi i divani dovrebbero essere distrutti", offrendo un legame viscerale con le paure del mondo reale in mezzo agli impegni autoconsapevoli della mostra con il cinema e la teatralità.
Fatti principali
- Jill Mulleady ha curato la mostra collettiva 'Horror' alla Sprüth Magers.
- La mostra prende come punto di partenza 'The Uncanny' (1993) di Mike Kelley.
- Presenta circa 30 artisti e registi su due piani.
- Mulleady ha incluso sei opere di Mike Kelley, tra cui 'Superman Recites Selections from The Bell Jar and Other Works by Sylvia Plath' (1999).
- Il dipinto 'Kryptonite' (2025) di Mulleady fa riferimento al video di Kelley.
- È incluso 'Meat Cable' (1969) di Paul Thek.
- È incluso il video 'Manus Spleen 3' (2001) di Rosemarie Trockel.
- È incluso 'TINPO' (2006) di Diego Marcon.
- È incluso 'Curb Dance' (2011) di Harmony Korine.
- 'Suspiria' (1977) di Dario Argento viene proiettato su un monitor CRT.
- 'Untitled' (2025) di Ottessa Moshfegh presenta due divani sopravvissuti agli incendi di Eaton Canyon del 2025.
- La targa per l'opera di Moshfegh conclude: 'Entrambi i divani dovrebbero essere distrutti.'
Entità
Artisti
- Jill Mulleady
- Mike Kelley
- Paul Thek
- Rosemarie Trockel
- Diego Marcon
- Harmony Korine
- Dario Argento
- Ottessa Moshfegh
Istituzioni
- Sprüth Magers
- Gladstone Gallery
- Sonsbeek 93
Luoghi
- Los Angeles
- United States
- Netherlands
- Pasadena
- Eaton Canyon