ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Holzer, Goldsworthy, Blanchett e Libeskind vincono il Praemium Imperiale

award · 2026-09-08

Il Praemium Imperiale, il premio internazionale annuale giapponese per le arti, ha annunciato i suoi vincitori per il 2025, onorando Jenny Holzer, Andy Goldsworthy, Cate Blanchett e Daniel Libeskind. Holzer, nota per la sua arte pubblica basata su testi, e Goldsworthy, celebrato per la sua land art, sono tra i premiati. Il premio, conferito dalla Japan Art Association, riconosce i risultati di una vita in campi non coperti dai Premi Nobel. Blanchett, attrice, e Libeskind, architetto, completano la lista. I premi, che includono un riconoscimento in denaro, sono tra i più prestigiosi nel mondo dell'arte. I vincitori saranno onorati in una cerimonia a Tokyo più avanti quest'anno. Il lavoro di Holzer affronta spesso temi sociali e politici, mentre le sculture effimere di Goldsworthy interagiscono con la natura. Libeskind è rinomato per il suo progetto del Museo Ebraico di Berlino e per il piano regolatore del sito del World Trade Center. Blanchett è stata una figura di spicco nel cinema e nel teatro. Il Praemium Imperiale viene assegnato dal 1989, con precedenti vincitori tra cui David Hockney e Christo.

Fatti principali

  • Jenny Holzer e Andy Goldsworthy sono nominati vincitori del Praemium Imperiale.
  • Cate Blanchett e Daniel Libeskind sono anche tra i vincitori.
  • Il Praemium Imperiale è un premio giapponese annuale che onora i risultati artistici e culturali.
  • Il premio è conferito dalla Japan Art Association.
  • I vincitori saranno onorati in una cerimonia a Tokyo.
  • Il premio viene assegnato dal 1989.
  • Holzer è nota per l'arte pubblica basata su testi.
  • Goldsworthy è noto per la land art.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Japan Art Association
  • Studio Libeskind
  • HJ Design Partners
  • SAMOO Architects & Engineers
  • Jewish Museum Berlin
  • Gewandhaus Leipzig
  • Staatskapelle Dresden
  • Praemium Imperiale
  • Bundeswehr Museum of Military History
  • Maggie's Centre
  • Atrium at Sumner
  • La Source Garouste

Luoghi

  • Tokyo
  • Japan
  • Paris
  • France
  • Rome
  • Italy
  • Berlin
  • Germany
  • New York City
  • United States
  • London
  • United Kingdom
  • Ulm
  • Seoul
  • South Korea
  • Daechi-dong
  • Gangnam-gu
  • Issy-les-Moulineaux
  • Antwerp
  • Belgium
  • New York
  • Leipzig
  • Dresden
  • Łódź
  • Poland
  • Brooklyn

Fonti