I 'Curdi meccanici' di Hito Steyerl alla Villa Arson di Nizza
Dal 20 febbraio al 31 maggio 2026, la Villa Arson presenta l'installazione video 'Curdi meccanici' (2025) di Hito Steyerl. L'opera fonde documentario, finzione e speculazione critica per esaminare le catene invisibili del micro-lavoro e la geopolitica delle immagini alla base delle tecnologie autonome. Steyerl riattiva la figura del 'Turco meccanico'—un automa settecentesco che giocava a scacchi, manovrato da un essere umano—collegandola ad Amazon Mechanical Turk, una piattaforma globale per micro-compiti on-demand. Il film include testimonianze di click-worker nei campi profughi del Kurdistan iracheno che addestrano l'IA etichettando immagini. L'installazione incorpora filmati documentari, sequenze generate al computer, voci sintetiche e flussi di dati, con elementi scultorei ispirati ai sistemi di etichettatura. Curata da Marie-Ann Yemsi, l'opera critica l'economia digitale e la guerra automatizzata, evidenziando sfruttamento, sorveglianza e spossessamento. Steyerl, nata in Germania nel 1966 e residente a Berlino, ha un dottorato in filosofia ed è nota per l'analisi delle infrastrutture invisibili del capitalismo digitale.
Fatti principali
- La mostra si svolge dal 20 febbraio al 31 maggio 2026 alla Villa Arson di Nizza.
- 'Curdi meccanici' di Hito Steyerl è un'installazione video del 2025.
- L'opera fa riferimento all'automa settecentesco del 'Turco meccanico' e alla piattaforma Amazon Mechanical Turk.
- Steyerl ha filmato click-worker nei campi profughi del Kurdistan iracheno che addestrano l'IA.
- L'installazione fonde documentario, finzione e speculazione critica.
- Curata da Marie-Ann Yemsi.
- Steyerl è nata in Germania nel 1966 e vive a Berlino.
- Steyerl ha un dottorato in filosofia.
Entità
Artisti
Istituzioni
- Villa Arson
- Amazon Mechanical Turk
- Museum of Contemporary Art Australia
Luoghi
- Nice
- France
- Berlin
- Germany
- Iraqi Kurdistan
- Sydney
- Australia
- northern Iraq
- Iraq