Lo storico Gil Shohat critica l'accordo sull'antisemitismo di Berlino come unilaterale
In un contributo per il settimanale der Freitag, lo storico Gil Shohat esprime dure critiche all'accordo sull'antisemitismo di Berlino. Egli sostiene che la Sinistra, i Verdi e la SPD, attraverso questo accordo, tendano piuttosto a limitare la vita ebraica anziché proteggerla, mentre i palestinesi vengono menzionati solo marginalmente. L'articolo, intitolato "Nessuna parola sulle vittime palestinesi qui, celebrazione incondizionata della resistenza là", è apparso su freitag.de e solleva la questione di quale sofferenza si percepisca. Shohat fa luce sul dibattito diviso a Berlino su Israele e Palestina e sottolinea che una commemorazione statale il 7 ottobre 2023 ha costantemente ignorato i palestinesi. Allo stesso tempo, ci sono stati tentativi marginali di sostituire la commemorazione delle vittime israeliane con la lotta armata.
Fatti principali
- Lo storico Gil Shohat ha pubblicato un contributo ospite su freitag.de.
- Shohat critica l'accordo sull'antisemitismo di Berlino come limitante per la vita ebraica.
- Sinistra, Verdi e SPD vengono nominati come responsabili.
- Secondo Shohat, i palestinesi compaiono solo marginalmente nell'accordo.
- Una commemorazione statale del 7 ottobre 2023 ha costantemente escluso i palestinesi.
- A New York, Zohran Mamdani è stato insultato come traditore durante una cerimonia commemorativa di israeliani critici verso l'occupazione.
- Il contributo chiede se si debba scegliere quale sofferenza vedere.
- Gruppi della società civile hanno cercato di ricordare il giorno traumatico per molti ebrei.
Entità
Artisti
- Gil Shohat
- Zohran Mamdani
Istituzioni
- Der Freitag
- Linke
- Grüne
- SPD
Luoghi
- Berlin
- Deutschland
- New York
- USA
- Israel
- Palästina