Lo storico Gerd Dietrich sugli elettori dell'AfD nell'Est e la ricerca sulla DDR
Lo storico Gerd Dietrich, nato a Rudolstadt nel 1945, in un'intervista si esprime sul fascino degli slogan di estrema destra nell'Est della Germania. Là l'estrema destra fa campagna elettorale con i motorini Simson e lo slogan "Vollende die Wende" per conquistare voti. Dietrich ha lavorato fino al 1987 presso l'Istituto per il Marxismo-Leninismo del Comitato Centrale della SED e opera come testimone del tempo e come analista distaccato della DDR. Spiega perché gli slogan fanno presa e quale ruolo giochi lo sguardo della Germania Ovest. La conversazione affronta il paradosso che la storia della DDR è molto presente nella ricerca, ma i suoi risultati raggiungono raramente i media e il pubblico. Allo stesso tempo, il riferimento superficiale alla "DDR" serve spesso come spiegazione per questioni attuali, come l'ascesa della destra radicale. L'elettricista e filatore di formazione Dietrich unisce l'esperienza personale all'analisi scientifica dello Stato scomparso.
Fatti principali
- Gerd Dietrich è nato nel 1945 a Rudolstadt.
- Dietrich ha lavorato fino al 1987 come storico presso l'Istituto per il Marxismo-Leninismo del Comitato Centrale della SED.
- L'estrema destra fa campagna elettorale nell'Est con i motorini Simson e lo slogan "Vollende die Wende" per conquistare voti.
- Dietrich era un elettricista e filatore di formazione.
- La ricerca sulla DDR è più ampia di quella sulla vecchia Repubblica Federale tra il 1949 e il 1990.
- I risultati della ricerca sulla DDR raggiungono i media e il pubblico solo in misura limitata.
- Il riferimento alla "DDR" serve spesso come risposta a questioni attuali, come l'ascesa della destra radicale.
- L'intervista è apparsa sul settimanale der Freitag.
Entità
Artisti
- Gerd Dietrich
- Karsten Krampitz
Istituzioni
- Institut für Marxismus-Leninismus beim Zentralkomitee der SED
- SED
- der Freitag
Luoghi
- Rudolstadt
- Deutschland
- DDR
- Bundesrepublik Deutschland