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Il Quartetto Fantasma di Hera Büyüktaşcıyan ad Arter affronta la riqualificazione urbana di Istanbul

exhibition · 2026-04-23

Ad Arter nel distretto di Dolapdere a Istanbul, la mostra di Hera Büyüktaşcıyan 'Quartetto Fantasma' critica i progetti aggressivi di riqualificazione urbana che hanno rimodellato il quartiere. La mostra, in corso fino al 30 agosto, utilizza materiali di scarto e installazioni per esplorare temi di memoria, migrazione e perdita. Büyüktaşcıyan fa riferimento alla Legge n. 5366 della Turchia, che ha autorizzato la confisca e lo sventramento di proprietà del XIX secolo, e incorpora spolia—frammenti recuperati di edifici demoliti—per esaminare come la memoria persista nonostante la cancellazione fisica. Opere chiave includono 'Fire Birds' (2025), figurine di porcellana su feltro geotessile; 'The Unquiet Balcony' (2025) con foglie in ghisa; 'An Archipelago Fugue' (2019–) con piedi in ottone; 'Like an Avalanche Started by a Gentle Push' (2023) con tappeti sospesi; e 'Dendrologia' (2023), che utilizza corteccia d'albero malata per produrre un suono inquietante, facendo riferimento allo spostamento ecologico derivante dalla costruzione di dighe dopo la Seconda Guerra Mondiale. La mostra presenta anche 'The Coat of an Early River' (2025), un'opera in tessuto. Il lavoro di Büyüktaşcıyan trasforma i modelli urbani in partiture ritmiche, trattenendo la memoria del suolo. La recensione, pubblicata da Canvas, descrive la mostra come una 'bella messa in scena di una veglia' e nota la riflessione dell'artista che 'i fantasmi dei fiumi' mostrano che la memoria dell'acqua persiste nei nomi cancellati. La mostra è presentata da Green Art Gallery Dubai e Galerist, con fotografie di Murat Germen.

Fatti principali

  • La mostra 'Quartetto Fantasma' di Hera Büyüktaşcıyan è in corso ad Arter nel distretto di Dolapdere a Istanbul fino al 30 agosto.
  • La mostra critica i progetti di riqualificazione urbana di Istanbul, facendo riferimento alla Legge n. 5366 della Turchia.
  • Le opere includono 'Fire Birds' (2025), 'The Unquiet Balcony' (2025), 'An Archipelago Fugue' (2019–), 'Like an Avalanche Started by a Gentle Push' (2023), 'Dendrologia' (2023) e 'The Coat of an Early River' (2025).
  • I materiali includono figurine di porcellana, feltro geotessile, legno, ghisa, tappeti e corteccia d'albero.
  • 'Dendrologia' utilizza corteccia d'albero malata per produrre un suono inquietante, facendo riferimento allo spostamento ecologico derivante dalla costruzione di dighe.
  • La mostra esplora i concetti di spolia e memoria, utilizzando materiali recuperati da edifici demoliti.
  • Fotografie di Murat Germen; immagini per gentile concessione dell'artista, Green Art Gallery Dubai e Galerist.
  • La recensione è stata pubblicata dalla rivista online Canvas.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Arter
  • Green Art Gallery Dubai
  • Galerist
  • Canvas
  • Arter Collection

Luoghi

  • Istanbul
  • Turkey
  • Dolapdere
  • Kurtuluş
  • Tarlabaşı

Fonti