Recensione di Helter Skelter: Arthur Jafa e Richard Prince alla Fondazione Prada
Alla Biennale di Venezia, la Fondazione Prada presenta "Helter Skelter", una mostra a due curata da Nancy Spector che accosta Arthur Jafa e Richard Prince. La mostra è ampiamente considerata il vero padiglione USA, in contrasto con quello ufficiale ai Giardini. Entrambi gli artisti utilizzano l'appropriazione per affrontare la violenza e la bellezza americane. Tuttavia, la recensione critica Spector per aver evitato le implicazioni razziali del suo espediente curatoriale, che separa Prince come rappresentante dell'America bianca e Jafa come rappresentante dell'America nera, ignorando come le loro pratiche rivelino il reciproco perseguitarsi di nerezza e bianchezza. L'abbinamento iniziale di "Folk Songs" (2006) di Prince e "Big Wheel II" (2018) di Jafa evoca il linciaggio e il lavoro nero, una lettura che Spector non riconosce.
Fatti principali
- Mostra 'Helter Skelter' alla Fondazione Prada durante la Biennale di Venezia
- Presenta gli artisti Arthur Jafa e Richard Prince
- Curata da Nancy Spector
- L'opera 'Folk Songs' (2006) di Prince utilizza tappetini di gomma per esplosioni
- L'opera 'Big Wheel II' (2018) di Jafa è un pneumatico di monster truck avvolto da catene
- La recensione di Aruna D'Souza critica la curatrice per non aver affrontato le implicazioni razziali
- La mostra è considerata il 'vero' padiglione USA rispetto a quello ufficiale
- Entrambi gli artisti usano l'appropriazione per criticare la cultura americana
Entità
Artisti
Istituzioni
- Fondazione Prada
- Hyperallergic
Luoghi
- Venice
- Italy
- Giardini