ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Helter Skelter: Arthur Jafa e Richard Prince alla Fondazione Prada

exhibition · 2026-07-01

Alla Fondazione Prada di Venezia, la mostra "Helter Skelter" mette in dialogo Arthur Jafa (n. 1960) e Richard Prince (n. 1949) in un inaspettato confronto curato da Nancy Spector. Entrambi gli artisti americani lavorano con l'appropriazione di immagini, ma la mostra si concentra sulla loro esplorazione decennale di un'America decadente e pregiudizievole che ha prefigurato l'era Trump. Il titolo si riferisce a un gioco da luna park britannico, slang per caos, una canzone dei Beatles del 1968 e la profezia apocalittica di Charles Manson. Nel frattempo, a Palazzo Grassi, una mostra personale dell'artista keniota Michael Armitage, curata da Jean-Marie Gallais per il collezionista François Pinault, presenta dipinti su tessuto lubugo—un tradizionale tessuto di corteccia usato come sudario—che affrontano temi che vanno dalle coppie gay ai naufragi di migranti. Armitage ha fondato il Nairobi Contemporary Art Institute nel 2020. Alla Punta della Dogana, la Collezione Pinault presenta retrospettive di Lorna Simpson e Paulo Nazareth. Il Padiglione Austriaco ha suscitato scalpore sui social media con le performance di Florentina Holzinger che coinvolgono una donna colpita da una campana ogni ora e una moto d'acqua in una piscina. Il Padiglione Australiano presenta Khaled Sabsabi, mentre la Spagna di Oriol Vilanova riempie le pareti di cartoline in un'installazione simile all'Atlante Mnemosyne. Il padiglione brasiliano, curato da Diane Lima con Adriana Varejão e Rosana Paulino sotto il titolo "Comigo ninguém pode", si distingue per il suo restauro esemplare, sebbene il lavoro di Paulino sia considerato più incisivo.

Fatti principali

  • Mostra 'Helter Skelter' alla Fondazione Prada di Venezia con Arthur Jafa e Richard Prince.
  • Curata da Nancy Spector.
  • Il titolo si riferisce a una canzone dei Beatles e alla profezia apocalittica di Charles Manson.
  • Mostra personale di Michael Armitage a Palazzo Grassi, curata da Jean-Marie Gallais per François Pinault.
  • Armitage dipinge su tessuto lubugo, un tradizionale tessuto di corteccia usato come sudario.
  • Armitage ha fondato il Nairobi Contemporary Art Institute nel 2020.
  • Punta della Dogana presenta retrospettive di Lorna Simpson e Paulo Nazareth.
  • Il Padiglione Austriaco presenta performance di Florentina Holzinger con una campana e una moto d'acqua.
  • Il Padiglione Australiano presenta Khaled Sabsabi.
  • Il Padiglione Spagnolo presenta l'installazione di cartoline di Oriol Vilanova.
  • Il Padiglione Brasiliano 'Comigo ninguém pode' curato da Diane Lima con Adriana Varejão e Rosana Paulino.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Fondazione Prada
  • Palazzo Grassi
  • Punta della Dogana
  • Pinault Collection
  • Nairobi Contemporary Art Institute
  • Austrian Pavilion
  • Australian Pavilion
  • Spanish Pavilion
  • Brazilian Pavilion

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Austria
  • Australia
  • Spain
  • Brazil
  • Kenya
  • England
  • Nairobi

Fonti