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Helene Bailly Marcilhac: 'The Seventies' esplora un decennio di reinvenzione artistica

exhibition · 2026-07-03

La galleria parigina Helene Bailly Marcilhac presenta 'The Seventies', una mostra collettiva estiva che esamina le radicali trasformazioni artistiche degli anni Settanta. L'esposizione presenta opere di Jean-Paul Riopelle, Hans Hartung, Chu Teh-Chun, Joan Miró, Sam Francis, Sonia Delaunay, Pablo Picasso e Marc Chagall, tra gli altri. Riopelle, figura chiave dell'arte canadese e firmatario del manifesto Refus Global, è rappresentato dalle sue caratteristiche opere 'a mosaico' realizzate con la spatola, che sfidano i confini tra pittura e scultura. Le astrazioni gestuali di Hartung e la fusione di tradizioni orientali e occidentali di Chu Teh-Chun evidenziano una trasformazione dei movimenti modernisti precedenti. La mostra esplora anche la sperimentazione radicale del colore attraverso opere di Miró, Francis e Delaunay. Le opere tarde di Picasso e Chagall dimostrano il loro continuo impegno con il progresso artistico. La mostra è in corso fino al 5 settembre 2026.

Fatti principali

  • La mostra collettiva 'The Seventies' è visibile presso Helene Bailly Marcilhac a Parigi.
  • L'esposizione è in corso fino al 5 settembre 2026.
  • Gli artisti includono Jean-Paul Riopelle, Hans Hartung, Chu Teh-Chun, Joan Miró, Sam Francis, Sonia Delaunay, Pablo Picasso e Marc Chagall.
  • Riopelle è stato firmatario del manifesto Refus Global e pioniere dell'astrazione lirica francese.
  • Le opere 'a mosaico' di Riopelle sono state eseguite con la spatola.
  • Hartung era un pittore tedesco-francese noto per le sue astrazioni gestuali.
  • Chu Teh-Chun ha unito le tradizioni pittoriche orientali e occidentali.
  • La mostra include opere tarde di Picasso e Chagall.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Helene Bailly Marcilhac
  • Artnet News

Luoghi

  • Paris
  • France

Fonti