ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

La mostra sonora di Hajra Waheed al Kunstinstituut Melly esplora l'ascolto come atto politico

exhibition · 2026-04-16

Hajra Waheed presenta una mostra multidisciplinare al Kunstinstituut Melly in apertura il 18 aprile 2026. La curatrice ospite Hera Chan ha organizzato l'esposizione come parte della serie Call & Response dell'istituzione. La mostra si concentra sul suono sia come metodo artistico che come dichiarazione politica, con HUM (2020) che presenta le voci di prigionieri politici. Il lavoro di Waheed esamina le dinamiche di potere, la sorveglianza e lo sfollamento attraverso disegno, pittura, installazione e suono. La mostra propone l'ascolto come pratica collettiva ed incarnata che resiste ai meccanismi di silenziamento. Nuove opere commissionate insieme a lavori recenti creano una costellazione che esplora la resistenza sonora. Studi intimi e libri d'artista estendono l'indagine di Waheed nel linguaggio visivo. Il titolo fa riferimento alle correnti persistenti sotto i regimi repressivi, inquadrando il ronzio sia come forma artistica che come rifiuto politico.

Fatti principali

  • La mostra apre il 18 aprile 2026
  • Hajra Waheed è l'artista protagonista
  • Hera Chan ricopre il ruolo di curatrice ospite
  • Parte della serie Call & Response del Kunstinstituut Melly
  • Include l'opera sonora multicanale HUM (2020)
  • Comprende nuove opere commissionate e lavori recenti
  • Esplora i temi del potere, della sorveglianza e dello sfollamento
  • La pratica multidisciplinare spazia tra disegno, pittura, installazione e suono

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Kunstinstituut Melly

Fonti