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Guadalupe Rosales alla Biennale di Venezia 2026: Archivio giovanile chicano all'Arsenale

exhibition · 2026-09-04

Guadalupe Rosales presenta un'installazione alla 61ª Esposizione Internazionale d'Arte, La Biennale di Venezia, all'interno dell'Arsenale per la Biennale Arte 2026. Quest'opera riflette la cultura visiva dei giovani chicano nella Los Angeles degli anni '90, con elementi come volantini di feste in cortile, note scritte a mano, cappellini e magliette vintage, insieme a fotografie personali. Rosales incorpora immagini dai suoi account Instagram, @veteranas_and_rucas e @map_pointz. L'installazione presenta ambienti scultorei con illuminazione drammatica, fondendo architettura indigena, cultura automobilistica e discoteche, mentre gli oggetti sono collocati in specchi infiniti illuminati. La mostra, filmata il 6 maggio 2026, è presentata in una struttura in acciaio leggero, descritta come un relitto architettonico spettrale, con una descrizione di Carolina A. Miranda.

Fatti principali

  • Guadalupe Rosales presenta un'installazione all'Arsenale di Venezia come parte della 61ª Esposizione Internazionale d'Arte, La Biennale di Venezia.
  • L'opera fa parte della Biennale Arte 2026.
  • L'installazione trae ispirazione dall'estetica giovanile chicano di Los Angeles, in particolare degli anni '90.
  • I materiali includono volantini, lettere scritte a mano, magliette e cappellini vintage, e fotografie personali.
  • Rosales incorpora immagini dei follower dei suoi account Instagram @veteranas_and_rucas e @map_pointz.
  • L'installazione presenta specchi infiniti illuminati e pavimenti a specchio.
  • La struttura è realizzata con una struttura in acciaio leggero, descritta come un relitto architettonico spettrale.
  • Il video è stato registrato il 6 maggio 2026 a Venezia, Italia.
  • La descrizione ufficiale è scritta da Carolina A. Miranda.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • La Biennale di Venezia

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Arsenale
  • Los Angeles

Fonti