Mostra collettiva 'Io è un altro' esplora l'identità come territorio instabile alla Finestreria
Presso la Art Gallery Finestreria a Roma, la mostra intitolata 'Io è un altro', curata da Cecilia Severini, approfondisce il tema dell'identità attraverso le opere di quattro artisti: Giulia Apice, Nico Crisanti, Giuseppe Gallace e Arianna Pessina. Le loro creazioni ritraggono il corpo come un'entità fluida e mutevole. Apice impiega lenzuola dipinte per suggerire forme ambigue, mentre Gallace intreccia figure umane con elementi della natura, generando tensione. Pessina rievoca figure dalla memoria attraverso il carboncino, e Crisanti illustra anatomie interconnesse, evidenziando l'identità collettiva. La mostra evita i cliché, enfatizzando la fisicità della pittura e del disegno, e presenta l'identità come un processo continuo segnato dalla crisi, incoraggiando gli spettatori a confrontarsi con l'instabilità.
Fatti principali
- Titolo della mostra: Io è un altro
- Sede: Art Gallery Finestreria
- Curatrice: Cecilia Severini
- Artisti: Giulia Apice, Nico Crisanti, Giuseppe Gallace, Arianna Pessina
- La frase di Rimbaud 'Je est un autre' è la cornice concettuale
- Apice usa lenzuola dipinte come supporti
- Gallace fonde figure umane con ambienti naturali
- Pessina lavora con il carboncino per sottrazione
- Crisanti esplora il contatto e la relazionalità nell'anatomia
- La mostra evita letture generazionali o psicologiche dell'identità
Entità
Artisti
- Giulia Apice
- Nico Crisanti
- Giuseppe Gallace
- Arianna Pessina
- Arthur Rimbaud
- Cecilia Severini
Istituzioni
- Art Gallery Finestreria
- Rivista Segno
Luoghi
- Rome
- Italy