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Installazione 'Utopía del Lodo' di Grip Face apre alla Fundació Miró Mallorca

exhibition · 2026-07-16

Lo scorso settembre, alla Fundació Miró Mallorca di Palma, David Oliver, noto anche come Grip Face, ha svelato la sua installazione più provocatoria fino ad oggi, intitolata 'Utopía del Lodo, Sashimi de Bruma' (Utopia del Fango e Sashimi di Nebbia). L'opera occupa l'Espai Cúbic, presentando dodici sculture sospese – alcune pelose, altre lisce – attaccate a altalene di spine. Queste sculture sono disposte in una formazione circolare che ricorda le stelle sulla bandiera dell'Unione Europea, tutte rivolte lontano dal pubblico. Ispirata dall'immagine di un'altalena solitaria in un parco giochi bombardato del conflitto in Ucraina, l'installazione approfondisce temi di innocenza perduta, declino sociale e ansia digitale. Nato a Palma nel 1989 e ora residente a Madrid, Oliver ha iniziato come artista di grip tape per skateboard, adottando il nome 'Grip Face'. Le sue opere fondono umorismo e critica sociale, influenzate da graffiti, grafica punk e animazione giapponese. Serie notevoli includono 'Black Faces' (2014), che affronta la crisi migratoria siriana, e 'Doors Without a Destination' (2016), che rivitalizza porte abbandonate. Progetti recenti come 'Network Mirror' (2023) e 'De máscara a placebo insomne' (2024) si concentrano sull'esposizione eccessiva ai social media e l'ansia digitale. L'approccio artistico di Oliver incorpora maschere, specchi e capelli per indagare il conflitto tra identità virtuali e mondo tangibile.

Fatti principali

  • David Oliver (Grip Face) ha creato 'Utopía del Lodo, Sashimi de Bruma' alla Fundació Miró Mallorca.
  • L'installazione presenta dodici sculture sospese su altalene di spine disposte in cerchio.
  • Oliver si è ispirato a un'immagine di un parco giochi bombardato della guerra in Ucraina.
  • Oliver è nato a Palma nel 1989 e vive a Madrid.
  • Ha adottato il soprannome 'Grip Face' dalla personalizzazione del grip tape per skateboard.
  • La sua serie 'Black Faces' (2014) affrontava la crisi migratoria siriana.
  • 'Network Mirror' (2023) è stato presentato in collaborazione con l'artista coreana Miju Lee.
  • Il lavoro di Oliver esplora l'ansia digitale e l'esposizione eccessiva sui social media.

Entità

Artisti

  • David Oliver
  • Grip Face
  • Miju Lee

Istituzioni

  • Fundació Miró Mallorca
  • SC Gallery
  • Galería MPA
  • ARCOmadrid

Luoghi

  • Palma
  • Spain
  • Madrid
  • Dolomites
  • Italy
  • Bilbao
  • Andratx
  • Europe
  • Middle East
  • Ukraine
  • Gaza

Fonti