L''Ofertorio' di Greta Alfaro al Matadero Madrid collega il sacrificio al neoliberismo
La mostra 'Ofertorio' di Greta Alfaro al Matadero Madrid nella Nave 0 trasforma lo spazio in un'architettura sacra, collegando i rituali del passato con lo sfruttamento dei corpi sotto il capitalismo neoliberale. Il pezzo centrale è una grande lampada fatta di coltelli da macellaio che ruota nell'aria, proiettando riflessi rossi e argentati sulle pareti. Alfaro descrive questo come una metafora del modello politico ed economico: la superstruttura dello spettacolo ci abbaglia, nascondendo sfruttamento, sacrificio e violenza strutturale. La mostra è aperta fino al 30 luglio. Alfaro, nata ad Alcoz, in Navarra, ha conseguito una laurea in Belle Arti presso il Politecnico di Valencia e un master. L'articolo menziona anche i ritratti di Alejandro Sanz, Amaia Montero e Antonio Banderas che definiscono e rivedono gli anni '90 in Spagna. Alfaro critica la mancanza di memoria storica per capire che la critica al simbolismo cattolico non è gratuita.
Fatti principali
- Mostra 'Ofertorio' al Matadero Madrid nella Nave 0 fino al 30 luglio.
- Pezzo centrale: una lampada fatta di coltelli da macellaio che ruota nell'aria.
- Il lavoro di Alfaro collega i rituali del passato con lo sfruttamento neoliberale.
- Greta Alfaro è di Alcoz, in Navarra.
- Alfaro ha una laurea in Belle Arti presso il Politecnico di Valencia.
- L'articolo fa riferimento ai ritratti di Alejandro Sanz, Amaia Montero e Antonio Banderas.
- Alfaro sostiene che la critica al simbolismo cattolico non è gratuita.
- La mostra critica lo spettacolo del neoliberismo.
Entità
Artisti
- Greta Alfaro
Istituzioni
- Matadero Madrid
- Universidad Politécnica de Valencia
- PHotoESPAÑA
- Museo de Anatomía Javier Puerta
- Universidad Complutense de Madrid
- Saatchi Gallery
- Royal College of Art
Luoghi
- Madrid
- Spain
- Alcoz
- Navarre
- Valencia
- Pamplona
- London
- United Kingdom