La performance 'O Barco – Ato II' di Grada Kilomba a Inhotim coinvolge artisti locali brasiliani
L'artista portoghese Grada Kilomba ha presentato il secondo atto della sua installazione su larga scala 'O Barco' a Inhotim, in Minas Gerais, Brasile, il 7 febbraio 2024, con performance pubbliche l'8 e il 9 febbraio. L'opera, presentata per la prima volta nell'aprile 2024, presenta 134 blocchi di legno bruciato disposti su 32 metri, evocando le stive delle navi negriere transatlantiche. Una poesia incisa con pittura ad olio dorata sui blocchi è tradotta in sei lingue: yoruba, creolo capoverdiano, kimbundu, portoghese, inglese e arabo siriano. Per 'Ato II', Kilomba ha collaborato con un nuovo ensemble di 19 performer, tra cui 12 brasiliani residenti in Minas Gerais, allontanandosi dal cast prevalentemente portoghese del primo atto. Ha descritto le sue opere come 'oggetti viventi' e ha sottolineato la creazione di un dialogo con il territorio, favorendo un vocabolario diasporico che trascende il nazionalismo. La produzione locale dei blocchi di legno, piuttosto che il loro trasporto, ha rafforzato il legame del team del museo con l'opera, secondo il direttore artistico di Inhotim Júlia Rebouças. Kilomba, che identifica nella sua opera i temi della violenza e della ripetizione, ha dichiarato che la performance offre una 'sepoltura dignitosa' per il trauma collettivo. Ha espresso una profonda felicità per gli scambi artistici, notando l'estensione dell'ensemble ai quilombos locali, alle comunità e ai terreiros.
Fatti principali
- Grada Kilomba ha eseguito 'O Barco – Ato II' a Inhotim il 7 febbraio 2024.
- L'installazione 'O Barco' è composta da 134 blocchi di legno bruciato che si estendono per 32 metri.
- Una poesia all'interno dell'opera è tradotta in sei lingue diverse.
- Per 'Ato II', sono stati coinvolti 19 performer, di cui 12 brasiliani residenti in Minas Gerais.
- I blocchi di legno sono stati prodotti localmente in Brasile per la presentazione a Inhotim.
- Kilomba descrive la sua arte come 'oggetti viventi' che cercano un dialogo con il territorio.
- L'opera affronta la tratta transatlantica degli schiavi e le migrazioni forzate contemporanee.
- Il direttore artistico di Inhotim Júlia Rebouças ha sottolineato il processo di produzione locale.
Entità
Artisti
- Grada Kilomba
- Júlia Rebouças
- William Kentridge
- Janet Cardiff
- George Bures Miller
- Paulo Nazareth
- Dalton Paula
- Davi de Jesus do Nascimento
- Lais Myrrha
- Cildo Meireles
- Janet Cardiff & George Bures Miller
Istituzioni
- Inhotim
- Instituto Inhotim
- Museu de Arte, Arquitetura e Tecnologia (MAAT)
- Somerset House
- Galeria Galpão
Luoghi
- Minas Gerais
- Brazil
- Portugal
- São Tomé and Príncipe
- Angola
- England
- Brumadinho
- Lisbon
- London
- United Kingdom