Il Goethe-Institut lancia le mostre Networks of Belonging per artisti sudanesi in esilio
In Africa orientale, il Goethe-Institut ospita una serie di mostre intitolate Networks of Belonging per sostenere gli artisti sudanesi che hanno cercato rifugio a causa del conflitto civile in corso. Una call aperta ha portato alla selezione di cinque artisti: Hussein Merghani Hussein da Addis Abeba, Juma Moris da Giuba, Hamza Tirab da Kampala, Mohamed Ibrahim da Kigali e Sannad Sharif da Nairobi, ciascuno dei quali ha ricevuto un budget per nuove creazioni. Queste mostre si terranno da luglio a novembre 2026, a partire da Indigo Hypoxia di Sannad Sharif il 2 luglio 2026 a Nairobi, con dipinti, installazioni tessili e performance dal vivo che esplorano temi psicologici. Il Goethe-Institut di Khartoum è chiuso dal 2023, con le attività gestite dal Cairo.
Fatti principali
- Networks of Belonging è una serie di mostre in Africa orientale per artisti sudanesi in esilio.
- Le sedi del Goethe-Institut in Kenya, Ruanda, Etiopia, Uganda e Sud Sudan organizzano la serie.
- Cinque artisti selezionati: Hussein Merghani Hussein, Juma Moris, Hamza Tirab, Mohamed Ibrahim, Sannad Sharif.
- Ogni artista riceve un budget di produzione per sviluppare nuove opere.
- Mostre programmate tra luglio e novembre 2026.
- La mostra personale di Sannad Sharif 'Indigo Hypoxia' apre il 2 luglio 2026 a Nairobi.
- Indigo Hypoxia include pittura, installazione tessile e performance dal vivo.
- Il Goethe-Institut di Khartoum è chiuso dal 2023; le attività culturali sono coordinate dal Cairo.
Entità
Artisti
- Hussein Merghani Hussein
- Juma Moris
- Hamza Tirab
- Mohamed Ibrahim
- Sannad Sharif
Istituzioni
- Goethe-Institut
- Goethe-Institut Kenya
- Goethe-Institut Rwanda
- Goethe-Institut Ethiopia
- Goethe Centre Uganda
- Goethe Centre South Sudan
- Goethe-Institut Khartoum
Luoghi
- Kenya
- Rwanda
- Ethiopia
- Uganda
- South Sudan
- Addis Ababa
- Juba
- Kampala
- Kigali
- Nairobi
- Sudan
- Cairo
- Egypt