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Installazione immersiva di Giuseppe Di Liberto a Ca' Pesaro esplora l'attesa apocalittica

exhibition · 2026-07-14

Dal 23 giugno al 6 settembre 2026, la Project Room di Ca' Pesaro – Galleria Internazionale d'Arte Moderna di Venezia ospita "Per sempre, fino alla fine," un'installazione site-specific di Giuseppe Di Liberto (nato nel 1996 a Palermo). Curata da Marta Cereda e Giulia Mariachiara Galiano, l'opera fa parte della serie Polifonie italiane, dedicata ad artisti formatisi all'Università Iuav di Venezia. L'installazione è incentrata su un piano di cemento rettangolare sospeso che viene periodicamente nebulizzato con acqua, rivelando temporaneamente un'immagine che svanisce rapidamente. Questo ciclo di apparizione e scomparsa evoca un senso di attesa perpetua, con Venezia stessa che funge da paradigma di fragilità e rischio sospeso. Una componente olfattiva del "naso" Alessandra Avanzi, con note di carbone e legno bruciato, arricchisce l'esperienza immersiva. L'immagine emergente deriva dalla cultura tipografica veneziana del Quattrocento, proveniente da archivi e biblioteche cittadine. Un catalogo progettato da Walter Santomauro funge da ulteriore elemento installativo. Di Liberto, che nel 2025 ha vinto il PAC – Piano per l'Arte Contemporanea con l'opera "A volte è strana la vita (marcia funebre neomelodica)" (acquisita dalla Fondazione Bevilacqua La Masa), ha precedentemente tenuto una mostra personale alla Galleria Poggiali.

Fatti principali

  • L'installazione si svolge dal 23 giugno al 6 settembre 2026.
  • Luogo: Project Room di Ca' Pesaro – Galleria Internazionale d'Arte Moderna, Venezia.
  • Artista: Giuseppe Di Liberto (nato nel 1996 a Palermo).
  • Curatrici: Marta Cereda e Giulia Mariachiara Galiano.
  • Parte della serie Polifonie italiane per artisti formatisi all'Università Iuav di Venezia.
  • Elemento centrale: piano di cemento sospeso nebulizzato con acqua per rivelare un'immagine che svanisce.
  • Componente olfattiva di Alessandra Avanzi con note di carbone e legno bruciato.
  • L'immagine fa riferimento alla cultura tipografica veneziana del Quattrocento proveniente da archivi locali.
  • Catalogo progettato da Walter Santomauro che funge anche da elemento installativo.
  • Di Liberto ha vinto il PAC 2025 con un'opera acquisita dalla Fondazione Bevilacqua La Masa.
  • Precedente mostra personale alla Galleria Poggiali.

Entità

Artisti

  • Giuseppe Di Liberto
  • Marta Cereda
  • Giulia Mariachiara Galiano
  • Alessandra Avanzi
  • Walter Santomauro

Istituzioni

  • Ca' Pesaro – Galleria Internazionale d'Arte Moderna
  • Università Iuav di Venezia
  • Fondazione Bevilacqua La Masa
  • Galleria Poggiali

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Palermo

Fonti