Il 'Tablet' di Gill Gatfield fonde marmo di Carrara, codice a barre in oro e AI-AR a Pietrasanta
La scultura 'Tablet' (2026) dell'artista neozelandese Gill Gatfield è attualmente esposta a Pietrasanta, in Italia, dove indaga i temi della scultura, del codice e della materialità. L'opera presenta un elegante esterno in marmo di Carrara, sostenuto da un cubo di ottone, e presenta un codice a barre in oro 23 carati al suo interno, che attiva un'estensione esclusiva AI-AR per il futuro proprietario. Il titolo stabilisce un collegamento tra le antiche incisioni su pietra e la tecnologia digitale contemporanea, mentre il marmo rende omaggio alla tradizione scultorea locale. Incorporando la sequenza di Fibonacci e l'antica crisografia, 'Tablet' sfida la scultura convenzionale integrando elementi computazionali in una forma statica. Quest'opera prosegue l'indagine di Gatfield su segni e trasmissione, dopo 'Harmony' (2022) e 'CHIP' (2025), e introduce considerazioni etiche riguardo alla proprietà.
Fatti principali
- La scultura 'Tablet' (2026) di Gill Gatfield è esposta a Pietrasanta, in Italia.
- L'opera combina marmo di Carrara, ottone e oro 23 carati.
- Un codice a barre in oro è inciso sulla superficie marmorea e funge da chiave per un'estensione AI-AR.
- L'accesso al livello AI-AR è riservato al futuro proprietario, che riceve un codice di accesso.
- Il titolo 'Tablet' fa riferimento sia alle antiche pietre incise che ai moderni dispositivi digitali.
- La scultura incorpora incisione robotica e design algoritmico, riferendosi alla sequenza di Fibonacci.
- La foglia d'oro richiama l'antica tecnica della crisografia.
- L'opera fa parte dell'esplorazione in corso di Gatfield su segno e trasmissione, dopo 'Harmony' (2022) e 'CHIP' (2025).
Entità
Artisti
- Gill Gatfield
Istituzioni
- NARS Foundation
- 59th Venice Biennale
Luoghi
- Pietrasanta
- Italy
- Carrara
- New York
- Venice
- New Zealand
- Apuan Alps
- United States