Retrospettiva di Gianni Bertini alla Fondazione Biscozzi-Rimbaud di Lecce
La Fondazione Biscozzi-Rimbaud di Lecce presenta 'Gianni Bertini. Storia di un uomo senza storia', una retrospettiva dedicata all'artista italiano Gianni Bertini (1922–2010), figura chiave della Mec-Art (Arte Meccanica). Curata dal figlio Thierry Bertini e da Roberto Lacarbonara, la mostra presenta oltre 40 dipinti, una selezione di libri d'artista e un romanzo inedito del 1953 da cui è tratto il titolo. Le opere coprono un periodo dal 1946 agli anni Settanta, ripercorrendo l'evoluzione di Bertini dal ciclo 'Gridi' degli anni Quaranta—che utilizzava numeri timbrati, lettere e forme geometriche—attraverso la sua fase informale degli anni Cinquanta influenzata da Gillo Dorfles e dal Movimento d'Arte Concreta (M.A.C.), fino alla sua 'svolta meccanica' dopo il trasferimento a Parigi nel 1951 e l'incontro con il critico Pierre Restany. Bertini aderì al manifesto Mec-Art nel 1965, adottando tecniche di riproduzione meccanica e immagini fotografiche per criticare la società dei consumi. La mostra rimarrà aperta fino al 13 settembre 2026.
Fatti principali
- Retrospettiva di Gianni Bertini alla Fondazione Biscozzi-Rimbaud di Lecce
- Mostra intitolata 'Gianni Bertini. Storia di un uomo senza storia'
- Curata da Thierry Bertini e Roberto Lacarbonara
- Oltre 40 dipinti, libri d'artista e un romanzo inedito del 1953
- Opere dal 1946 agli anni Settanta
- Bertini è stato un pioniere del New Dada, della Pop Art e della Mec-Art
- Ha aderito al manifesto Mec-Art nel 1965
- La mostra rimarrà aperta fino al 13 settembre 2026
Entità
Artisti
- Gianni Bertini
- Thierry Bertini
- Roberto Lacarbonara
- Gillo Dorfles
- Pierre Restany
Istituzioni
- Fondazione Biscozzi-Rimbaud
- Associazione Gianni Bertini
- Frittelli arte contemporanea
- Movimento d'Arte Concreta (M.A.C.)
- Fondazione Biscozzi | Rimbaud
Luoghi
- Lecce
- Italy
- Pisa
- Caen
- Paris
- Milano
- Firenze