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Retrospettiva di Gianni Bertini alla Fondazione Biscozzi-Rimbaud di Lecce

exhibition · 2026-06-17

La Fondazione Biscozzi-Rimbaud di Lecce presenta 'Gianni Bertini. Storia di un uomo senza storia', una retrospettiva dedicata all'artista italiano Gianni Bertini (1922–2010), figura chiave della Mec-Art (Arte Meccanica). Curata dal figlio Thierry Bertini e da Roberto Lacarbonara, la mostra presenta oltre 40 dipinti, una selezione di libri d'artista e un romanzo inedito del 1953 da cui è tratto il titolo. Le opere coprono un periodo dal 1946 agli anni Settanta, ripercorrendo l'evoluzione di Bertini dal ciclo 'Gridi' degli anni Quaranta—che utilizzava numeri timbrati, lettere e forme geometriche—attraverso la sua fase informale degli anni Cinquanta influenzata da Gillo Dorfles e dal Movimento d'Arte Concreta (M.A.C.), fino alla sua 'svolta meccanica' dopo il trasferimento a Parigi nel 1951 e l'incontro con il critico Pierre Restany. Bertini aderì al manifesto Mec-Art nel 1965, adottando tecniche di riproduzione meccanica e immagini fotografiche per criticare la società dei consumi. La mostra rimarrà aperta fino al 13 settembre 2026.

Fatti principali

  • Retrospettiva di Gianni Bertini alla Fondazione Biscozzi-Rimbaud di Lecce
  • Mostra intitolata 'Gianni Bertini. Storia di un uomo senza storia'
  • Curata da Thierry Bertini e Roberto Lacarbonara
  • Oltre 40 dipinti, libri d'artista e un romanzo inedito del 1953
  • Opere dal 1946 agli anni Settanta
  • Bertini è stato un pioniere del New Dada, della Pop Art e della Mec-Art
  • Ha aderito al manifesto Mec-Art nel 1965
  • La mostra rimarrà aperta fino al 13 settembre 2026

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Fondazione Biscozzi-Rimbaud
  • Associazione Gianni Bertini
  • Frittelli arte contemporanea
  • Movimento d'Arte Concreta (M.A.C.)
  • Fondazione Biscozzi | Rimbaud

Luoghi

  • Lecce
  • Italy
  • Pisa
  • Caen
  • Paris
  • Milano
  • Firenze

Fonti