La mostra del Getty e del Wende Museum sfida le narrazioni sull'arte ungherese durante la Guerra Fredda
A Los Angeles, il Getty Research Institute, insieme al Wende Museum of the Cold War, ha presentato la mostra 'Promote, Tolerate, Ban – Art and Culture in Cold War Hungary' nel 2018. Curata da Cristina Cuevas-Wolf e Isotta Poggi, l'esposizione presentava manufatti ungheresi come fotografie, opere d'arte della rivoluzione del 1956 e pezzi d'avanguardia. Un catalogo pubblicato da Getty Publications analizzava la politica culturale dei '3 T' di János Kádár, che classificava l'arte in categorie di promozione, tolleranza o proibizione. Gli studiosi Steven Mansbach, Dávid Fehér, Tibor Valuch, Katalin Cseh-Varga e Géza Perneczky hanno contribuito al progetto, che è stato lodato per aver messo in luce arte marginalizzata ma criticato per la sua portata limitata e la dipendenza dai materiali espositivi.
Fatti principali
- La mostra 'Promote, Tolerate, Ban – Art and Culture in Cold War Hungary' si è tenuta a Los Angeles nel 2018.
- È stata organizzata dal Getty Research Institute e dal Wende Museum of the Cold War.
- Le curatrici Cristina Cuevas-Wolf e Isotta Poggi hanno curato il catalogo accompagnatorio pubblicato da Getty Publications.
- Il progetto esamina la politica culturale dei '3 T' (promuovere, tollerare, bandire) del regime di Kádár dopo il 1956.
- I materiali esposti includevano opere d'arte della rivoluzione del 1956, opere del realismo socialista, opere del modernismo socialista, oggetti di design, manifesti e arte d'avanguardia.
- Il catalogo presenta saggi di Steven Mansbach, Dávid Fehér, Tibor Valuch, Katalin Cseh-Varga e Géza Perneczky.
- La recensione critica il progetto per la portata limitata e la mancanza di analisi approfondita del sistema istituzionale artistico ungherese.
- Si contrappone al volume del 2018 'Art in Hungary 1956-1980 – Doublespeak and Beyond', che proponeva una narrazione di 'doppia politica culturale'.
Entità
Artisti
- Cristina Cuevas-Wolf
- Isotta Poggi
- Steven Mansbach
- Dávid Fehér
- Tibor Valuch
- Katalin Cseh-Varga
- Géza Perneczky
- Géza Percneczky
- Hal Foster
- Péter Korniss
- Miklós Haraszti
- Gábor Attalai
- Tamás Szentjóby
- Piotr Piotrowski
- János Kádár
- György Aczél
- Júliusz Huth
- Kristóf Nagy
- Gergely Laki
- Dániel Horváth
Istituzioni
- Getty Research Institute
- The Wende Museum of the Cold War
- Getty Publications
- Hungarian National Gallery
- Kiscelli Museum
- Union of Fine and Applied Artists
- Fine Art Fund
- MSZMP (Hungarian Socialist Workers' Party)
- ARTMargins Online
- Partizán DOKU
Luoghi
- Los Angeles
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Fonti
- ARTMargins —
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