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Retrospettiva di Gerhard Richter alla Fondation Louis Vuitton riunisce 257 opere

exhibition · 2026-03-13

La Fondation Louis Vuitton di Parigi ospita un'importante retrospettiva dell'artista tedesco Gerhard Richter (nato nel 1932 a Dresda), con 257 opere distribuite in 34 sale, che coprono la sua carriera dal 1962 al 2024. Curata da Dieter Schwarz e Nicholas Serota, la mostra è strutturata cronologicamente, permettendo ai visitatori di esplorare l'approccio concettuale di Richter alla pittura, che egli descrive come "produzione di immagini". La mostra include opere giovanili come Table (1962) e Cerf (1963), entrambe derivate da fotografie, oltre alla serie 48 Portraits (1972) presentata alla Biennale di Venezia del 1972. Tra le opere notevoli figurano Ema (Nu sur un escalier) (1966), che fa riferimento al Nudo che scende le scale di Duchamp, e il ciclo 18. Oktober 1977 (1988) sul gruppo Baader-Meinhof. Una sezione speciale nella Sala 6 mette in luce i disegni e gli acquerelli di Richter dal 1983 al 2008, una pratica che egli considera privata. La mostra si conclude con Birkenau (2014), quattro grandi tele astratte basate su fotografie clandestine di Auschwitz-Birkenau. La mostra rimane aperta fino al 2 marzo 2026.

Fatti principali

  • Retrospettiva di Gerhard Richter alla Fondation Louis Vuitton, Parigi
  • 257 opere esposte in 34 sale
  • Opere dal 1962 al 2024
  • Curata da Dieter Schwarz e Nicholas Serota
  • Include 48 Portraits (1972) dalla Biennale di Venezia
  • Presenta disegni e acquerelli dal 1983 al 2008
  • Si conclude con la serie Birkenau (2014)
  • La mostra rimane aperta fino al 2 marzo 2026

Entità

Artisti

Istituzioni

Luoghi

  • Paris
  • France
  • Dresden
  • Germany
  • Venice
  • Italy
  • Winterthur
  • Switzerland
  • Auschwitz-Birkenau
  • Poland

Fonti