Genius Loci Cortina: Sette Artisti Reinventano le Dolomiti in una Villa Privata
Nell'estate del 1872, Amelia Edwards e Lucy Renshaw viaggiarono a Cortina d'Ampezzo, descrivendo le Dolomiti come l'apice della bellezza montana. Oltre 150 anni dopo, la gallerista Clara Pacifico Natoli e la collezionista Valentina Chiminelli Parolin hanno incanalato quello spirito in Genius Loci Cortina, un progetto che ha invitato sette artisti a risiedere nella villa di famiglia Parolin, Il Castelletto, da maggio a luglio. Gli artisti—Giacomo Costa, Massimo Catalani, Matteo Basilé, Vincenzo Marsiglia, Matteo Sanna, Antonio Barbieri e Roberto Maria Lino—hanno creato opere che rispondevano al paesaggio e alla cultura locali, esposte il 24 agosto nella villa. La mostra era incentrata sul video 'Time-lapse 3' del 2018 di Costa, proveniente dalla collezione Parolin, che ha ispirato gli altri. Catalani ha usato polvere di dolomite per raffigurare le vette; Basilé ha creato un ritratto in realtà aumentata di una ninfa locale; Marsiglia ha usato HoloLens 2 per sovrapporre le sue caratteristiche stelle alla natura e agli edifici storici; Sanna ha catturato le acque del Lago Limedes; Barbieri ha trasformato i dati del fiume Boite e del proprio EEG in sculture; e Lino ha cucito tessuti tradizionali ampezzani in uno striscione e un dipinto. I Parolin e Pacifico hanno agito come mecenati, aprendo la loro casa al pubblico, che ha visto Cortina con occhi nuovi. Il progetto ha evidenziato un approccio utilitaristico al mecenatismo, coinvolgendo sia i locali che i turisti.
Fatti principali
- Genius Loci Cortina è un progetto di Clara Pacifico Natoli e Valentina Chiminelli Parolin.
- Sette artisti della galleria NM Contemporary hanno partecipato: Giacomo Costa, Massimo Catalani, Matteo Basilé, Vincenzo Marsiglia, Matteo Sanna, Antonio Barbieri e Roberto Maria Lino.
- Gli artisti hanno risieduto a Il Castelletto, la villa di famiglia Parolin a Cortina d'Ampezzo, da maggio a luglio.
- La mostra è stata aperta al pubblico il 24 agosto nella villa.
- Il video 'Time-lapse 3' del 2018 di Giacomo Costa è stato il punto di partenza per la narrazione.
- Massimo Catalani ha usato polvere di dolomite per creare opere raffiguranti le vette ampezzane.
- Matteo Basilé ha creato 'Dolomia 9', un'opera in realtà aumentata basata su foto d'epoca.
- Vincenzo Marsiglia ha usato HoloLens 2 per creare 'Map Star The World – Cortina'.
- Matteo Sanna ha usato l'acqua del Lago Limedes per i suoi acquerelli 'I custodi del limite'.
- Antonio Barbieri ha usato dati ambientali e dati EEG per le sculture 'Lichene' e 'Circulus'.
- Roberto Maria Lino ha creato 'Geografia della traccia' usando tessuti tradizionali ampezzani.
- La mostra era aperta solo su prenotazione, con ingresso libero.
- Il progetto è stato ispirato dal viaggio del 1872 di Amelia Edwards e Lucy Renshaw a Cortina.
Entità
Artisti
- Amelia Edwards
- Lucy Renshaw
- Clara Pacifico Natoli
- Valentina Chiminelli Parolin
- Giacomo Costa
- Massimo Catalani
- Matteo Basilé
- Vincenzo Marsiglia
- Matteo Sanna
- Antonio Barbieri
- Roberto Maria Lino
- Nicola Parolin
- Clara Pacifico
- Luigi Vietti
- Mario Tessarollo
- Gianluca Ghedini
- Paola De Paoli
Istituzioni
- NM Contemporary
- Artribune
- Parolin collection
- Bertani Vini
- Regole Ampezzane
Luoghi
- Cortina d'Ampezzo
- Italy
- Il Castelletto
- Dolomites
- Bolzano
- Lago Limedes
- Passo Giau
- Boite river
- Villa Il Castelletto
- Ra Stua
- Boite
- Porta del Dio Silvano
- Marmolada
- Dobbiaco
- Campo Tures
- Tirolo
- Valle di Cortina
Fonti
- Artribune —
- Rivista Segno —
- segnonline —