«Garance» di Jeanne Herry: un ritratto di un'attrice alcolista nelle sale il 23 settembre 2026
Il 23 settembre 2026, «Garance», quarto lungometraggio di Jeanne Herry, esce nelle sale. Il film ripercorre otto anni della vita di un'attrice talentuosa ma precaria, che trova nell'alcol un sostegno di fronte alle sue angosce prima di perdersi e cercare di uscirne. Prodotto da TRÉSOR FILMS, è stato presentato in concorso ufficiale all'ultimo Festival di Cannes. In dodici anni e quattro film, Jeanne Herry si è imposta con sceneggiature ritmate, una scrittura precisa e interpretazioni forti, affrontando temi intimi e sociali. Inizialmente conosciuta come attrice, è stata poi catturata dalla scrittura; nel 2018, «Pupille», sull'adozione di un bambino nato sotto X raccontata da tutti i protagonisti, aveva commosso il pubblico. Per «Garance», la regista è stata ospite di Nathalie Amar su RFI. La programmazione musicale dell'emittente, firmata Kayz Loum, mette in evidenza Orch, un artista nigeriano, con una playlist che include Amy Winehouse («Rehab») e Ezra Collective feat. Lila Iké («Well Organised»).
Fatti principali
- «Garance» di Jeanne Herry esce nelle sale il 23 settembre 2026.
- Il film segue otto anni della vita di un'attrice dipendente dall'alcol.
- Era in concorso ufficiale all'ultimo Festival di Cannes.
- Il film è prodotto da TRÉSOR FILMS.
- Jeanne Herry ha diretto quattro lungometraggi in dodici anni.
- Il suo film «Pupille» (2018) trattava dell'adozione di un bambino nato sotto X.
- Jeanne Herry è stata inizialmente conosciuta come attrice prima di dedicarsi alla scrittura.
- La regista è stata ospite di Nathalie Amar su RFI.
Entità
Artisti
- Jeanne Herry
- Nathalie Amar
- Kayz Loum
- Orch
- Amy Winehouse
- Ezra Collective
- Lila Iké
Istituzioni
- TRÉSOR FILMS
- Festival de Cannes
- RFI
- RFI Musique
Luoghi
- Cannes
- France
- Nigeria