'Bearing' di Gabrielle Goliath alla Raffaella Cortese, Milano
La mostra personale di Gabrielle Goliath 'Bearing' è in corso alla Raffaella Cortese di Milano fino al 3 settembre 2026. La mostra segue la controversia sulla sua performance 'Elegy', inizialmente selezionata per il Padiglione Sudafricano alla Biennale di Venezia 2026 ma sospesa per il suo riferimento alla poetessa palestinese Heba Abunada, uccisa a Gaza nel 2023. 'Elegy' è stata poi ospitata alla Chiesa di Sant'Antonin a Venezia con il sostegno di Bertha Foundation, Ibraaz e Raffaella Cortese. 'Bearing' presenta dipinti e disegni a olio, acquerello e pastello, allontanandosi dalle installazioni immersive basate sul suono tipiche di Goliath. Il titolo allude al portare, sostenere, resistere e sopportare un peso. Le opere raffigurano corpi neri, marroni, femminili e queer che sostengono il mondo pur rimanendo emarginati, mai ritratti come vittime ma come luminosi, vulnerabili e capaci di intimità e desiderio. Goliath interroga la tradizione eurocentrica del nudo, sovvertendone la grammatica visiva. Il suo erotismo evita la provocazione o l'estetizzazione del trauma, costruendo invece uno spazio emotivo per il desiderio nero, femminista e queer al di fuori delle narrazioni dominanti. La mostra dialoga anche con figure come Primo Levi, Käthe Kollwitz e Kara Walker, intrecciando memoria, violenza, amore e sopravvivenza in una pratica profondamente personale che Goliath descrive come un 'lavoro-vita' che afferma la vita dentro e oltre le condizioni di impossibilità.
Fatti principali
- La mostra personale di Gabrielle Goliath 'Bearing' è alla Raffaella Cortese, Milano, fino al 3 settembre 2026.
- La mostra segue la controversia sulla sua performance 'Elegy', sospesa dal Padiglione Sudafricano alla Biennale di Venezia 2026.
- 'Elegy' faceva riferimento alla poetessa palestinese Heba Abunada, uccisa a Gaza nel 2023.
- 'Elegy' è stata successivamente presentata alla Chiesa di Sant'Antonin a Venezia, con il sostegno di Bertha Foundation, Ibraaz e Raffaella Cortese.
- 'Bearing' presenta oli, acquerelli e pastelli, un cambiamento rispetto alle solite installazioni immersive basate sul suono di Goliath.
- Le opere raffigurano corpi neri, marroni, femminili e queer come sostenitori del mondo pur essendo emarginati, mai come vittime.
- Goliath interroga la tradizione eurocentrica del nudo, sovvertendone la grammatica visiva.
- La mostra fa riferimento a Primo Levi, Käthe Kollwitz e Kara Walker.
Entità
Artisti
- Gabrielle Goliath
- Heba Abunada
- Primo Levi
- Käthe Kollwitz
- Kara Walker
- Laura Cocciolillo
- Jonathan Scott Holloway
- Rosa Parks
- Claudette Colvin
- Denise Ferreira da Silva
Istituzioni
- Raffaella Cortese
- South African Pavilion
- Venice Biennale
- Chiesa di Sant'Antonin
- Bertha Foundation
- Ibraaz
- Galleria Raffaella Cortese
- Art Frame
Luoghi
- Milan
- Italy
- Venice
- Castello
- Johannesburg
- South Africa
- Gaza
- Palestine
- Kimberley
- Montgomery
- Via Stradella
- Church of Sant'Antonin