Frieda Toranzo Jaeger discute l'arte come resistenza nella mostra attuale
L'artista messicana Frieda Toranzo Jaeger è attualmente presente nella mostra 'Visioni' alla Fondazione Bonollo di Thiene, curata da Elisa Carollo. In un'intervista, Toranzo Jaeger discute la sua pratica distintiva che combina pittura e ricamo per esaminare i sistemi ideologici, incluse le strutture religiose, coloniali ed economiche. Riflette sulle influenze degli artisti messicani Frida Kahlo e Diego Rivera, e considera il ricamo non come opposizione alla tecnologia ma come una forma di tecnologia stessa che porta con sé una memoria collettiva antecedente al capitalismo e alla colonizzazione. L'artista affronta anche la sua installazione alla Biennale di Venezia 2024 nelle Corderie dell'Arsenale, notando la storia coloniale di tali spazi ed esprimendo scetticismo riguardo alla prossima Biennale del 2026, in quello che lei vede come una crisi identitaria nel mondo dell'arte e una censura istituzionale.
Fatti principali
- Frieda Toranzo Jaeger è un'artista messicana nota per fondere pittura e ricamo.
- La sua mostra 'Visioni' è visibile alla Fondazione Bonollo di Thiene, curata da Elisa Carollo.
- Toranzo Jaeger ha partecipato alla Biennale di Venezia 2024 con un'installazione monumentale nelle Corderie dell'Arsenale.
- Considera il ricamo una tecnologia che preserva la memoria collettiva pre-capitalista.
- L'artista esprime preoccupazione riguardo alla censura e all'attuale crisi identitaria del mondo dell'arte.
Entità
Artisti
- Frieda Toranzo Jaeger
- Frida Kahlo
- Diego Rivera
Istituzioni
- Fondazione Bonollo
- Venice Biennale
Luoghi
- Thiene
- Mexico City
- Venice
- Gaza
Fonti
- Exibart —