L'immaginario animale di Francis Bacon esplorato in una mostra alla Royal Academy
La mostra 'Francis Bacon: Man and Beast', curata da Michael Peppiatt, è attualmente in esposizione alla Royal Academy di Londra fino al 17 aprile. Essa approfondisce l'uso dell'immaginario animale nell'arte di Bacon, esaminando la sottile linea tra esseri umani e animali, sebbene l'idea di interdipendenza ecologica sembri un po' forzata. Il fascino di Bacon per gli animali fu influenzato dalla professione del padre, allenatore di cavalli da corsa, e dal suo interesse per le riviste di fauna selvatica. Opere notevoli includono 'Head I' (1948) e 'Dog' (1952), che traggono ispirazione dalle fotografie di Muybridge. La mostra presenta anche tre studi sulla corrida del 1969, evidenziando la miscela di eleganza e machismo di Bacon, affrontando al contempo le sue tendenze sadomasochistiche e la sua identità apertamente gay, sebbene brevemente. I testi alle pareti fanno riferimento alla sua auto-mitologizzazione, sottolineando la difficoltà di categorizzare i suoi soggetti.
Fatti principali
- Mostra 'Francis Bacon: Man and Beast' alla Royal Academy di Londra
- Curata da Michael Peppiatt
- In corso fino al 17 aprile
- Si concentra sull'immaginario animale nell'opera di Bacon
- Include tre studi sulla corrida del 1969 mostrati insieme per la prima volta
- Il padre di Bacon era un allenatore di cavalli da corsa
- Bacon utilizzò le fotografie di Eadweard Muybridge come materiale di partenza
- Bacon era apertamente gay quando l'omosessualità era illegale
Entità
Artisti
- Francis Bacon
- Michael Peppiatt
- Eadweard Muybridge
- Charles Darwin
- Lucian Freud
- George Dyer
- Peter Lacy
- Coco Fusco
- Guillermo Gómez-Peña
- Caterina Domeneghini
Istituzioni
- Royal Academy of Arts
- ArtReview
- Van Abbemuseum
- Tate
- Artribune
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Dublin
- Ireland
- Madrid
- Spain
- South Africa
- Irvine
- California
- United States
- Oxford
- Brescia
- Italy