L' 'In Between' di Francesco Clemente alla Triennale Milano Ripensa la sua Opera
La mostra 'In Between' alla Triennale Milano ridefinisce Francesco Clemente non come protagonista della Transavanguardia, ma come un artista che, dalla fine degli anni Settanta, ha destabilizzato la centralità dell'immaginario occidentale. La mostra sostiene che la divergenza di Clemente da colleghi come Chia, Cucchi e De Maria non fosse eccentricità biografica, ma una posizione coerente. Il titolo si riferisce a una condizione strutturale dell'immagine: un intervallo prima che i poli opposti si separino. Le opere spaziano dal 1982 al 2025, inclusa 'Winter Flowers in Spring II' (2025), dove il colore dissolve le distinzioni tra figura e sfondo. India e Brasile fungono da dispositivi trasformativi, non da geografie esotiche. La mostra evita la linearità, presentando le opere in reti di risonanze. 'My House' (1982) fonde genealogia e dimora in un'architettura mentale. 'Porta Coeli' (1983) sconvolge l'iconografia sacra con strati esoterici. Una sala presenta ritratti commissionati da Anthony Vaccarello per la campagna estate 2025 di Saint Laurent, sfuggendo alla temporalità della moda. La mostra giustappone Clemente a Marlene Dumas, Anselm Kiefer, Peter Doig e Bhupen Khakhar. Curata senza narrativa celebrativa, la mostra presenta mito, eros, autobiografia e spiritualità come forze interne. Lascia aperta la domanda: se un'immagine non appartiene a nessuna cultura, a chi risponde? La risposta di Clemente sembra essere: a nessuno, e questa irresponsabilità la rende ineluttabile.
Fatti principali
- La mostra 'In Between' alla Triennale Milano reinterpreta la carriera di Francesco Clemente.
- Clemente è presentato come colui che destabilizza la centralità dell'immagine occidentale dalla fine degli anni Settanta.
- La mostra include opere dal 1982 al 2025, inclusa 'Winter Flowers in Spring II' (2025).
- India e Brasile sono rappresentati come dispositivi trasformativi, non come geografie esotiche.
- Sono inclusi ritratti commissionati da Anthony Vaccarello per la campagna estate 2025 di Saint Laurent.
- La mostra giustappone Clemente a Marlene Dumas, Anselm Kiefer, Peter Doig e Bhupen Khakhar.
- Il titolo 'In Between' denota un intervallo prima che i poli opposti si separino.
- La mostra evita la narrativa lineare, presentando le opere in una rete di risonanze.
Entità
Artisti
- Francesco Clemente
- Chia
- Cucchi
- De Maria
- Marlene Dumas
- Anselm Kiefer
- Peter Doig
- Bhupen Khakhar
- Édouard Glissant
- Anthony Vaccarello
- Sandro Chia
- Enzo Cucchi
- Nicola De Maria
Istituzioni
- Triennale Milano
- Saint Laurent
- Segnonline
Luoghi
- Milan
- Italy
- India
- Brazil
- Elephanta