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Architettura Forense e Forensis Tracciano il Genocidio Coloniale in una Mostra a Berlino

exhibition · 2026-06-29

La mostra 'Fractured Lifeworlds', presentata da Forensic Architecture e Forensis presso la Spore Initiative di Berlino, esplora il genocidio tedesco degli Ovaherero e Nama dal 1884 al 1915, riconosciuto come il primo genocidio del XX secolo. Questo progetto è nato da una collaborazione quadriennale con rappresentanti degli Ovaherero e Nama. Utilizzando tecniche forensi, i ricercatori hanno individuato due campi di concentramento a Windhoek e ricostruito il massacro di Hornkranz del 1893. La mostra è organizzata in tre sezioni: 'Busch', 'Wind' e 'Sand'. Inoltre, la scoperta di una fossa comune sotto un progetto di energia verde pianificato ha scatenato proteste, evidenziando le persistenti disparità nella proprietà terriera in Namibia.

Fatti principali

  • Mostra 'Fractured Lifeworlds' presso Spore Initiative, Berlino, a cura di Forensic Architecture e Forensis
  • Focus sul genocidio tedesco degli Ovaherero e Nama (1884–1915), considerato il primo genocidio del XX secolo
  • Collaborazione di ricerca quadriennale con rappresentanti degli Ovaherero e Nama
  • Metodi forensi hanno permesso di localizzare due campi di concentramento a Windhoek e ricostruire il massacro di Hornkranz del 1893
  • Mostra divisa in tre capitoli: 'Busch', 'Wind', 'Sand'
  • La minoranza bianca in Namibia (2%) possiede ancora il 70% delle terre
  • Il sito del campo di concentramento di Haifischinsel è stato chiuso al turismo dopo l'identificazione di fosse comuni
  • Fossa comune scoperta sotto il progetto di energia verde 'Hyphen', causando proteste

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Forensic Architecture
  • Forensis
  • Spore Initiative
  • Ovaherero/Ovambanderu Genocide Foundation
  • Hyphen

Luoghi

  • Berlin
  • Germany
  • Namibia
  • Windhoek
  • Hornkranz
  • Haifischinsel

Fonti