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Installazione 'Nabatele', sinagoga galleggiante, debutta alla Biennale di Venezia

exhibition · 2026-07-20

La 'Nabatele', una sinagoga galleggiante unica concepita dall'artista Anna Kamyshan, debutta come parte della 61ª Esposizione Internazionale d'Arte di Venezia. Questa installazione innovativa, frutto della collaborazione tra il Museo Ebraico di Montreal e i curatori Maria Veits e Yevgeniy Fiks, presenta un'enorme roccia sospesa che sostiene la sinagoga, offrendo un'immagine suggestiva sopra la città. Destinata a essere un punto culminante della Biennale Arte 2026, l'installazione simboleggia la luce eterna e si distingue dalle tradizionali sinagoghe veneziane del XVI secolo per la sua visibilità al pubblico. Il suo design trae anche spunto dall'iconica opera di René Magritte, 'Il figlio dell'uomo'.

Fatti principali

  • L'installazione 'Nabatele' è una sinagoga galleggiante
  • Progettata dall'artista e architetto Anna Kamyshan
  • Presentata come evento collaterale della 61ª Biennale di Venezia
  • Curata da Maria Veits e Yevgeniy Fiks
  • Organizzata dal Museo Ebraico di Montreal
  • Presenta un'enorme roccia sospesa in aria
  • Visibile giorno e notte sopra l'Arsenale
  • Riferimenti alle sinagoghe veneziane del XVI secolo e a 'Il figlio dell'uomo' di Magritte

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Montreal Jewish Museum
  • La Biennale di Venezia

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Arsenale

Fonti