Cinque Curatrici sul Padiglione dell'Uzbekistan 'The Aural Sea'
Alla 61ª Biennale di Venezia, il padiglione dell'Uzbekistan intitolato 'The Aural Sea' è curato da un fantastico gruppo di cinque donne della Bukhara Biennial Curatorial School: Sophie Mayuko Arni, Kamila Mukhitdinova, Nico Sun, Thái Hà e Aziza Izamova. Presentano opere di diversi artisti, tra cui Jahongir Bobokulov e Aygul Sarsen. La mostra trae ispirazione dai racconti del 2015 di Allayar Darmenov su un futuro promettente per il Lago d'Aral nel 2050, evidenziando la resilienza dell'area invece di concentrarsi solo sulle sue difficoltà. Si trova all'Arsenale e si collega perfettamente al tema della Biennale 'In Minor Keys', incentrato sull'ascolto e l'armonia.
Fatti principali
- Padiglione dell'Uzbekistan alla 61ª Biennale di Venezia intitolato 'The Aural Sea'
- Curato da Sophie Mayuko Arni, Kamila Mukhitdinova, Nico Sun, Thái Hà, Aziza Izamova
- Artisti: Jahongir Bobokulov, Zi Kakhramonova, Aygul Sarsen, Zulfiya Spowart, Xin Liu, A A Murakami, Nguyen Phuong Linh
- Ispirato alle fiabe di Allayar Darmenov sul Lago d'Aral nel 2050
- Le curatrici si sono incontrate attraverso la Bukhara Biennial Curatorial School
- Padiglione situato all'Arsenale
- Il tema si allinea con 'In Minor Keys' della Biennale
- La mostra evidenzia la vita che persiste nel Lago d'Aral
Entità
Artisti
- Sophie Mayuko Arni
- Kamila Mukhitdinova
- Nico Sun
- Thái Hà
- Aziza Izamova
- Jahongir Bobokulov
- Zi Kakhramonova
- Aygul Sarsen
- Zulfiya Spowart
- Xin Liu
- A A Murakami
- Nguyen Phuong Linh
- Allayar Darmenov
- Gayane Umerova
- Sophie Kazan Makhlouf
Istituzioni
- Bukhara Biennial Curatorial School
- Uzbekistan National Pavilion
- La Biennale di Venezia
- Canvas
- ACDF (Uzbekistan Art and Culture Development Foundation)
- Delfina Foundation
- Aral School
- Aral Culture Summit
Luoghi
- Venice
- Italy
- Uzbekistan
- Bukhara
- Tashkent
- Xinjiang
- China
- Vietnam
- Japan
- Abu Dhabi
- United Arab Emirates
- Kazakhstan
- Tajikistan
- Aral Sea
- Karakalpakstan
- Arsenale