Il programma curatoriale antipopolista di Fatima Hellberg al Mumok
Fatima Hellberg, tra i più giovani direttori museali in Europa, ha svelato il suo primo programma al Mumok – Museum Moderner Kunst Stiftung Ludwig Wien di Vienna. L'iniziativa comprende due mostre: 'Terminal Piece', co-curata con Lukas Flygare, basata sulla collezione del museo, e 'Figure of the Child', co-curata con Manuela Ammer, con Tolia Astakhishvili. 'Terminal Piece' presenta 400 opere d'arte organizzate in quattro atti, a partire dall'installazione del 1972 di Kate Millett, che segna la prima acquisizione di Hellberg. La mostra, che si estende su cinque piani, privilegia la precisione formale e le relazioni spaziali rispetto agli approcci educativi. L'Atto 1 mette in luce Millett insieme ad altri artisti, l'Atto 2 presenta opere intime, e l'Atto 3 include 'Leviathan' (2012) insieme a opere di Jean Fautrier e Magdalena Abakanowicz.
Fatti principali
- 1. Fatima Hellberg è diventata direttrice del Mumok di Vienna, una delle più giovani direttrici museali di una grande istituzione in Europa.
- 2. Il programma inaugurale di Hellberg comprende due mostre: 'Terminal Piece' e 'Figure of the Child' di Tolia Astakhishvili.
- 3. 'Terminal Piece' è co-curata da Hellberg e Lukas Flygare, con 400 opere della collezione più prestiti e nuove commissioni.
- 4. La mostra è strutturata in quattro atti, a partire dall'installazione del 1972 di Kate Millett 'Terminal Piece'.
- 5. L'opera di Millett è stata la prima acquisizione di Hellberg come direttrice.
- 6. Il prologo è stato progettato dalla scenografa Anna Viebrock.
- 7. Gli artisti nel prologo includono Daniel Spoerri, Paul Thek, Dieter Roth, Rudolf Schwarzkogler e Rosmarie Trockel.
- 8. L'Atto 1 include opere di Megan Plunkett, Melanie Counsell, Miroslav Tichý e Koby Adi.
- 9. L'Atto 2 presenta Louis Goodman, Marc Kokopeli e il film 'Swallow' (1995) di Elisabeth Subrin.
- 10. L'Atto 3 include 'Leviathan' (2012) di Verena Paravel e Lucien Castaing-Taylor, Jean Fautrier e Magdalena Abakanowicz.
- 11. L'approccio curatoriale rifiuta la svolta educativa, concentrandosi sulla precisione formale e le relazioni spaziali.
- 12. Il programma di Hellberg enfatizza la capacità dell'arte di parlare attraverso forma, materiale e relazioni, piuttosto che attraverso quadri pedagogici o identitari.
Entità
Artisti
- Fatima Hellberg
- Tolia Astakhishvili
- Manuela Ammer
- Lukas Flygare
- Kate Millett
- Anna Viebrock
- Daniel Spoerri
- Paul Thek
- Dieter Roth
- Rudolf Schwarzkogler
- Rosmarie Trockel
- Megan Plunkett
- Melanie Counsell
- Miroslav Tichý
- Koby Adi
- Louis Goodman
- Marc Kokopeli
- Elisabeth Subrin
- Verena Paravel
- Lucien Castaing-Taylor
- Jean Fautrier
- Magdalena Abakanowicz
- Leander Schönweger
Istituzioni
- Mumok – Museum Moderner Kunst Stiftung Ludwig Wien
- Bonner Kunstverein
- MuseumsQuartier
Luoghi
- Vienna
- Austria
- Europe
- Sweden