La mostra personale di Fabrizio Simone allo Spazio URANO esplora identità e conservazione
Fabrizio Simone presenta una mostra personale intitolata "Ciò che non siamo in grado di vedere" allo Spazio URANO a Roma, a cura di Michela Becchis, in corso fino al 30 giugno 2026. La mostra presenta circa trenta nuove opere che impiegano il modulo quadrato per definire forme organiche, utilizzando terracotta bianca e spago per creare coperture protettive che preservano l'autenticità interiore. La pratica di Simone attinge alla percezione spaziale di Lucio Fontana e alla coscienza di Antony Gormley, muovendosi dalla scultura classica verso l'installazione. Le opere incorporano schiuma di poliuretano e tele dipinte con astrazione gestuale, riflettendo un'evoluzione nell'approccio tecnico e concettuale dell'artista. La mostra è visitabile su appuntamento.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'Ciò che non siamo in grado di vedere' allo Spazio URANO, Roma
- A cura di Michela Becchis
- In corso fino al 30 giugno 2026
- Circa trenta nuove opere di Fabrizio Simone
- Le opere utilizzano modulo quadrato, terracotta bianca, spago, schiuma di poliuretano e tele dipinte
- Influenze artistiche includono Lucio Fontana e Antony Gormley
- Mostra visitabile solo su appuntamento
- Indirizzo: via Sampiero di Bastelica 12, Roma
Entità
Artisti
- Fabrizio Simone
- Lucio Fontana
- Antony Gormley
- Constantin Brâncuși
- Michela Becchis
Istituzioni
- Spazio URANO
- segno
Luoghi
- Rome
- Italy