La mostra 'VIVONO' al Centro Pecci esplora l'HIV/AIDS in Italia attraverso arte e archivi dal 1982 al 1996
La mostra 'VIVONO. Arte e affetti, HIV-AIDS in Italia. 1982-1996' è in corso al Centro Pecci di Prato, Italia. Curata da Michele Bertolino, esamina l'impatto dell'epidemia di HIV/AIDS in Italia attraverso una combinazione di opere d'arte, materiali d'archivio, poesie e video. Il periodo coperto va dai primi casi di AIDS registrati in Italia nel 1982 al 1996, quando le terapie HAART furono introdotte alla Conferenza Internazionale sull'AIDS di Vancouver. La mostra presenta opere di artisti come David Wojnarowicz, Nan Goldin, Andres Serrano, Vittorio Scarpati e Cookie Mueller, insieme a contributi di figure italiane come Patrizia Vicinelli e Francesco Torrini. Include sezioni tematiche come 'Virus', 'Stigma' e 'Cura', che affrontano dimensioni scientifiche, sociali ed emotive. Un film di Roberto Ortu, anch'esso intitolato 'Vivono', è presentato, incorporando versi di poeti tra cui Dario Bellezza e Pier Vittorio Tondelli. La mostra enfatizza le voci della comunità e i ricordi personali, con l'obiettivo di ricostruire una narrazione storica spesso emarginata. Fa anche riferimento ad artefatti culturali, come il film di Claudio Caligari 'Non essere cattivo', per contestualizzare le lotte dell'epoca. L'approccio curatoriale si concentra sulla creazione di un'esperienza affettiva, con materiali preparatori come un lettore e un archivio per supportare i visitatori. L'esposizione evidenzia questioni di isolamento, cura e attivismo, tracciando connessioni con più ampi stigma necropolitici. 'VIVONO' funge da protesi storica, offrendo una piattaforma per storie precedentemente silenziate e promuovendo il dialogo sull'HIV/AIDS nella società italiana.
Fatti principali
- La mostra 'VIVONO' è in corso al Centro Pecci di Prato, Italia
- Copre il periodo dal 1982 al 1996 relativo all'HIV/AIDS in Italia
- Curata da Michele Bertolino
- Include opere d'arte, archivi, poesie e video
- Presenta artisti come David Wojnarowicz, Nan Goldin e Vittorio Scarpati
- Sezioni tematiche affrontano virus, stigma e cura
- Il film 'Vivono' di Roberto Ortu fa parte della mostra
- Riferimenti all'introduzione della terapia HAART nel 1996
Entità
Artisti
- David Wojnarowicz
- Nan Goldin
- Andres Serrano
- Vittorio Scarpati
- Cookie Mueller
- Patrizia Vicinelli
- Francesco Torrini
- Nino Gennaro
- Roberto Ortu
- Claudio Caligari
- Bruno Zanichelli
- Massimiliano Chiamenti
- Gea Casolaro
- Michele Bertolino
- Giuseppe Ricupero
- Gotscho
- Lanfranco Baldi
- Porpora Marcasciano
- Giovanni Testori
- Roberto Caspani
- Derek Jarman
- Lovett/Codagnone
- Luciano Bartolini
- Corrado Levi
- Walter Robinson
- Zoe Leonard
- Luis Frangella
- Félix González-Torres
- John Giorno
- Christian Caliandro
- Ida Panicelli
- Stefano Collicelli Cagol
- Dario Bellezza
- Marco Sanna
- Asdrubale
- Robert Mapplethorpe
- Mario Appignani
- Andrea Falcon
- Hervé Guibert
- Ottavio Mai
- Keith Haring
- Emmanuel Yoro
- Felix Gonzales-Torres
- Maurizio Vetrugno
- Fabio Cherstich
- Patrick Angus
- Larry Stanton
- Darrel Ellis
Istituzioni
- Centro Pecci
- Axis Axis
- Biennale di Venezia
- ArtReview
- Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci
- Studio Levi
- Artribune
- Amazon
- Symbola Fondazione per le Qualità italiane
- Accademia di Belle Arti di Firenze
- Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci
- L'Unità
- Gran Fury
- Archivio Luciano Bartolini
- Fondazione Lanfranco Baldi
- Raffaello Bencini Archive
- Garzanti
- Outsider Art
- Tomboys don't cry
- Juliet Art Magazine
- Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci
Luoghi
- Prato
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- Positano
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