Mostra Rivela l'Arte Queer e la Comunità nella DDR della Germania Orientale
Una mostra esplora l'arte queer nella Repubblica Democratica Tedesca, evidenziando la diversità dell'arte della Germania Orientale e costituendo un'affermazione significativa in un contesto di crescente omofobia. L'esposizione fa riferimento al documentario del 2019 'Im Stillen Laut' sull'artista Erika Stürmer-Alex e sulla fattoria d'arte da lei fondata nel 1982 a Lietzen, nel Brandeburgo. Stürmer-Alex e la sua compagna, insieme dal 1971, sono ritratte mentre leggono dai file della Stasi che descrivono le visite di un informatore negli anni '80. A quel punto, la fattoria era diventata uno spazio di vita e lavoro dissidente e queer per una comunità artistica impegnata in performance, sessioni fotografiche, musica e celebrazioni. I file annotano collegamenti con la Chiesa Evangelica, e anche l'artista Wolf Biermann si è esibito lì. La mostra rende visibile la resilienza contro i sistemi omofobi nella DDR.
Fatti principali
- La mostra si concentra sull'arte queer nella Repubblica Democratica Tedesca (DDR).
- Evidenzia la diversità dell'arte della Germania Orientale.
- L'esposizione è presentata come un segnale importante contro la crescente omofobia.
- Fa riferimento al documentario del 2019 'Im Stillen Laut' sull'artista Erika Stürmer-Alex.
- Erika Stürmer-Alex ha fondato una fattoria d'arte a Lietzen, Brandeburgo, nel 1982.
- Stürmer-Alex e la sua compagna sono insieme dal 1971.
- I file della Stasi degli anni '80 descrivono la fattoria come uno spazio dissidente e queer.
- L'artista Wolf Biermann si è esibito alla fattoria.
Entità
Artisti
- Erika Stürmer-Alex
- Wolf Biermann
Istituzioni
- Freitag
Luoghi
- DDR
- Lietzen
- Brandenburg
- Germany