Mostra a Lecce Esplora i Pittori Italiani a Parigi con Focus su Filippo de Pisis
Una mostra alla Fondazione Biscozzi-Rimbaud di Lecce, in Italia, esamina l'opera di artisti italiani attivi a Parigi tra la fine degli anni '20 e l'inizio degli anni '30, con particolare attenzione al pittore Filippo de Pisis. Intitolata 'Filippo de Pisis e les Italiens de Paris', la mostra è curata da Paolo Bolpagni e Maddalena Tibertelli de Pisis. Si concentra sul dialogo artistico tra de Pisis e altri sei pittori che formarono il 'Groupe des Sept' all'interno del collettivo più ampio degli 'Italiens de Paris': Massimo Campigli, Giorgio de Chirico, René Paresce, Alberto Savinio, Gino Severini e Mario Tozzi. La mostra presenta oltre 20 opere di de Pisis, realizzate tra la metà degli anni '20 e l'inizio degli anni '30, esposte accanto a opere dei suoi contemporanei. Un dipinto chiave della presentazione è la natura morta 'Dalie' del 1932 di de Pisis, che rappresenta il suo periodo maturo, mostrando influenze dell'Impressionismo e un allontanamento dalla sua precedente fase metafisica verso uno stile più vibrante e materico. Gli 'Italiens de Paris' erano uniti da un'apertura alla cultura internazionale, libertà formale e una visione anti-dogmatica del classicismo, ponendosi in contrasto con il 'ritorno all'ordine' promosso dal movimento Novecento Italiano guidato da Margherita Sarfatti. Il curatore Paolo Bolpagni osserva che il gruppo non era semplicemente un incontro casuale di artisti che vivevano a Parigi, ma una comunità che condivideva riferimenti ideali e abitudini professionali. Gli artisti erano sostenuti dal critico Waldemar George, che promuoveva il classicismo mediterraneo e facilitò la loro partecipazione alla Biennale di Venezia del 1930 in una sala intitolata 'Appels d'Italie'. Esposero anche in mostre del Novecento Italiano tramite il gallerista Léonce Rosenberg. La mostra di Lecce include tre dipinti esposti per la prima volta in Italia, in prestito dal Musée de Grenoble: 'I due pesci' (1927) e 'Il piede romano' (1927) di de Pisis, e 'Natura morta (Katinka)' (1932) di Mario Tozzi. La mostra è organizzata dalla Fondazione Biscozzi-Rimbaud e dall'Associazione per Filippo de Pisis.
Fatti principali
- La mostra 'Filippo de Pisis e les Italiens de Paris' è in corso alla Fondazione Biscozzi-Rimbaud di Lecce.
- La mostra si concentra sul pittore Filippo de Pisis e su altri sei artisti italiani a Parigi: Massimo Campigli, Giorgio de Chirico, René Paresce, Alberto Savinio, Gino Severini, Mario Tozzi.
- I sette artisti formarono il 'Groupe des Sept' all'interno del più ampio collettivo degli 'Italiens de Paris' attivo tra il 1928 e il 1933.
- La mostra è curata da Paolo Bolpagni e Maddalena Tibertelli de Pisis.
- Presenta oltre 20 opere di de Pisis dalla metà degli anni '20 all'inizio degli anni '30.
- Include tre dipinti del Musée de Grenoble mai esposti prima in Italia.
- Il gruppo era sostenuto dal critico Waldemar George e espose alla Biennale di Venezia del 1930.
- Gli artisti condividevano un approccio anti-dogmatico al classicismo, in contrasto con il movimento Novecento Italiano.
Entità
Artisti
- Filippo de Pisis
- Massimo Campigli
- Giorgio de Chirico
- René Paresce
- Alberto Savinio
- Gino Severini
- Mario Tozzi
Istituzioni
- Fondazione Biscozzi-Rimbaud
- Associazione per Filippo de Pisis
- Musée de Grenoble
- Venice Biennale
- Fondazione Biscozzi | Rimbaud
- Association for Filippo de Pisis
- Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto
- Dario Cimorelli Editore
Luoghi
- Lecce
- Paris
- Italy
- Venice