Mostra Esplora lo Scambio Architettonico tra Jugoslavia, Cuba e Angola
La mostra 'Prefabricating Solidarity: IMS-Žeželj Between Yugoslavia, Cuba, and Angola' è stata presentata in due sedi nel 2025. È stata esposta al Museo d'Arte Africana di Belgrado, Serbia, dal 16 maggio al 14 settembre, e successivamente alla Begonia Labs, Engine for Art, Democracy & Justice della Vanderbilt University a Nashville, Tennessee, dal 21 agosto al 15 dicembre. La mostra esamina il trasferimento internazionale del sistema costruttivo prefabbricato IMS-Žeželj, sviluppato dall'ingegnere civile Branko Žeželj nel 1957 presso l'Istituto per le Prove dei Materiali della Serbia. Il sistema è stato progettato per fornire alloggi economici e resistenti ai terremoti utilizzando moduli in cemento precompresso. La mostra traccia come questa tecnologia architettonica sia stata condivisa tra Jugoslavia, Cuba e Angola, riflettendo gli ideali di cooperazione all'interno del Movimento dei Non Allineati. È stata organizzata da un team collaborativo che include Vladimir Kulić, Vesna Pavlović, Jelica Jovanović, Fredo Rivera, Emilia Epštajn e Ana Knežević. L'esposizione presenta modelli architettonici in grande scala, documenti d'archivio, interviste video con architetti e pianificatori, e circa 100 fotografie di Vesna Pavlović. Queste immagini raffigurano gli edifici IMS come spazi vibranti e abitati nelle comunità contemporanee. Un motivo visivo chiave è un 'triangolo di solidarietà' che diagramma le connessioni tra le tre nazioni. La mostra evidenzia come la tecnologia sia stata adattata localmente, con Cuba che ha successivamente assistito l'Angola, e nota che i diritti di proprietà intellettuale sono stati ceduti per consentirne l'uso libero. La presentazione differiva tra le sedi: l'installazione di Belgrado includeva manufatti dalla struttura IMS e mirava a creare un'atmosfera da cantiere, mentre l'iterazione di Nashville offriva più spazio per i pannelli fotografici e enfatizzava il quadro concettuale della solidarietà. Il progetto posiziona questa storia di scambio tecnologico e cooperazione internazionale come contrappunto alle tendenze contemporanee verso l'isolazionismo.
Fatti principali
- Mostra intitolata 'Prefabricating Solidarity: IMS-Žeželj Between Yugoslavia, Cuba, and Angola'
- Presentata nel 2025 al Museo d'Arte Africana di Belgrado e alla Begonia Labs, Vanderbilt University, Nashville
- Si concentra sul sistema costruttivo prefabbricato in cemento IMS-Žeželj sviluppato nel 1957 da Branko Žeželj
- Esplora il trasferimento tecnologico tra Jugoslavia, Cuba e Angola nel contesto del Movimento dei Non Allineati
- Organizzata da un team che include Vladimir Kulić, Vesna Pavlović, Jelica Jovanović, Fredo Rivera, Emilia Epštajn, Ana Knežević
- Presenta modelli architettonici, materiali d'archivio, interviste video e fotografie di Vesna Pavlović
- Evidenzia come il sistema sia stato adattato localmente e come la proprietà intellettuale sia stata condivisa liberamente
- Usa il 'triangolo di solidarietà' come metafora visiva centrale per le connessioni internazionali
Entità
Artisti
- Vesna Pavlović
- Nicoletta Rousseva
Istituzioni
- Museum of African Art (MAU)
- Begonia Labs, Engine for Art, Democracy & Justice, Vanderbilt University
- Institute for Materials Testing of Serbia (IMS)
- ARTMargins Online
- Museum of African Art
- Begonia Labs, Engine for Art, Democracy & Justice
- Vanderbilt University
Luoghi
- Belgrade, Serbia
- Nashville, Tennessee, USA
- Yugoslavia
- Cuba
- Angola
- Belgrade
- Serbia
- Nashville
- Tennessee
- United States
Fonti
- ARTMargins —
- ARTMargins —